Scritto da 4:05 pm Udine, Politica

Udine, imbrattata nella notte la sede regionale della Lega in via Aquileia

Udine (sabato, 29 novembre 2025) — La sede regionale della Lega in via Aquileia, a Udine, è stata imbrattata nella notte tra venerdì 28 e sabato 29 novembre. Ignoti hanno tracciato una scritta offensiva con vernice rossa sulla vetrata affacciata sulla strada, coprendo in parte il logo del partito. L’edificio era stato inaugurato a inizio settembre, alla presenza anche del vicepremier e leader del Carroccio Matteo Salvini.

di Ludovica Maura Santarelli

L’episodio è stato scoperto nella mattinata di sabato e segnalato alle autorità competenti. Al momento non risultano rivendicazioni e non ci sono informazioni ufficiali sull’identità dei responsabili. Non si registrano ulteriori danni alla struttura.

Numerose le reazioni politiche nelle ore successive. Il senatore e segretario regionale della Lega Fvg, Marco Dreosto, ha dichiarato: «Il raid vandalico contro la sede regionale della Lega è un atto vile e vergognoso. Non ci faremo intimidire da codardi che agiscono nell’ombra. La Lega andrà avanti con ancora maggiore determinazione».

A commentare sono stati anche la commissaria cittadina della Lega Giulia Agostinelli e la capogruppo in consiglio comunale Francesca Laudicina, che in una nota condivisa hanno affermato: «Offese e imbrattamenti non ci intimoriscono: confermano semmai che il nostro lavoro dà fastidio a qualcuno. Continueremo a impegnarci con serietà e trasparenza per Udine. La democrazia si difende con il confronto, non con la violenza, seppur simbolica».

Il segretario provinciale Graziano Bosello ha aggiunto: «Ormai siamo alla degenerazione da parte dei cosiddetti attivisti di sinistra, quelli che cantano Bella ciao e usano come mezzo per fare politica la violenza. Il fascismo è tornato ed è rosso».

Tra le reazioni anche quella del consigliere comunale Andrea Cunta, che ha dichiarato: «Un’azione di vandalismo: a coloro che lo hanno fatto, consiglio di imbrattare le pareti di casa loro».

Messaggi di solidarietà sono arrivati anche da altre realtà politiche cittadine. Le forze dell’ordine stanno svolgendo accertamenti per individuare i responsabili.

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Last modified: Novembre 29, 2025
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