Pontebba (martedì, 17 marzo 2026) — Si conclude domenica 22 marzo 2026 la rassegna “Mobilità Creative” con un evento che trasforma uno spazio di passaggio in un’esperienza artistica immersiva. A Pontebba, il sottopassaggio ferroviario della stazione diventerà infatti il palcoscenico di “Modo Zero”, performance partecipata ideata dal musicista Antonio Della Marina, in collaborazione con Spazioersetti.
di Ludovica Maura Santarelli
L’iniziativa, promossa da Zeroidee con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e realizzata insieme a numerose realtà del territorio, propone un ultimo appuntamento che unisce viaggio, suono e partecipazione. Il pubblico non sarà semplice spettatore, ma parte attiva di una performance costruita collettivamente all’interno di un tunnel lungo oltre cento metri, caratterizzato da un forte riverbero naturale.
Tra sax, elettronica, dispositivi mobili e un articolato intervento di luci e colori, lo spazio verrà trasformato in uno strumento musicale. L’installazione cromatica dell’artista olandese Jan Van der Ploeg, realizzata da Spazioersetti con la supervisione illuminotecnica di Alessandra Zucchi, contribuirà a creare un dialogo tra suono, luce e architettura. L’utilizzo di altoparlanti e telefoni cellulari permetterà di esplorare le frequenze di risonanza del tunnel, offrendo ai partecipanti la possibilità di “suonare” lo spazio e scoprirne la specifica identità acustica.
L’esperienza inizierà già nel viaggio: i partecipanti raggiungeranno Pontebba in pullman, con partenza da Udine alle 14, dal retro del Teatro Nuovo Giovanni da Udine. Al termine della performance, prevista per le 17, seguirà un aperitivo e il rientro in città.
La partecipazione è gratuita e comprende trasporto e aperitivo, ma è richiesta la prenotazione obbligatoria tramite form online.
“Modo Zero” rappresenta l’atto conclusivo di una rassegna che ha portato l’arte fuori dai luoghi convenzionali, animando spazi urbani e linee di trasporto pubblico, e invitando il pubblico a ripensare il rapporto tra creatività, mobilità e territorio.
Last modified: Marzo 17, 2026

