Udine (martedì, 17 marzo 2026) — Dal 14 al 22 marzo 2026 l’ADMO FVG – Associazione Donatori di Midollo Osseo rinnova il suo appuntamento nelle piazze del Friuli Venezia Giulia con la campagna pasquale “Una colomba per la vita”. Per nove giorni i volontari saranno presenti in numerosi comuni della regione con apposite postazioni, offrendo la possibilità di sostenere l’associazione attraverso l’acquisto di un dolce solidale.
di Ludovica Maura Santarelli
La colomba, proposta nel formato da 750 grammi, sarà disponibile in diverse varianti: classica, al cioccolato, pere e cioccolato e al pistacchio. Un gesto semplice che unisce la tradizione pasquale a un impegno concreto per la solidarietà. «La piazza è il luogo che da sempre ci consente di far conoscere tutte le nostre attività e di accogliere nuovi donatori – ha spiegato la presidente Paola Rugo –. Anche in occasione della Pasqua i volontari saranno impegnati in una raccolta fondi fondamentale per sostenere le attività associative».
I fondi raccolti contribuiranno alla gestione organizzativa e amministrativa dell’associazione, all’acquisto dei kit salivari e al coordinamento di donatori e personale sanitario, oltre a sostenere le attività di informazione e sensibilizzazione sul tema della donazione di midollo osseo.
L’iniziativa mantiene anche un forte valore simbolico: scegliere una colomba significa aderire al progetto ADMO e condividere un messaggio di speranza. «Non si tratta soltanto di un dolce da portare in tavola – ha sottolineato Rugo – ma di un segno concreto di partecipazione a un sogno». Da qui l’invito a visitare le postazioni e sostenere la campagna.
Accanto alla presenza nelle piazze, sarà attivo anche lo shop online dell’associazione, attraverso il quale sarà possibile acquistare i prodotti o effettuare una donazione libera, ricevendo una e-card.
Nel corso degli anni, “Una colomba per la vita” ha contribuito ad aumentare il numero dei donatori iscritti al registro nazionale. Tuttavia, la probabilità di trovare un donatore compatibile non consanguineo resta bassa, circa un caso su 100 mila, rendendo ancora più importante il sostegno della comunità.
Last modified: Marzo 17, 2026

