Udine (lunedì, 13 luglio 2026) — La musica in lingua friulana torna protagonista dell’estate udinese con una nuova edizione di “Istât”, la rassegna promossa dall’associazione culturale Inniò all’interno del cartellone di UdinEstate. Dal 14 luglio al 20 agosto quattro appuntamenti gratuiti, ospitati tra il Parco Moretti e la corte di Palazzo Morpurgo, proporranno un viaggio attraverso sonorità e linguaggi capaci di coniugare tradizione e sperimentazione.
di Ludovica Maura Santarelli
Realizzata con il contributo del Comune di Udine e in collaborazione con l’Ufficio Lingua Friulana, la rassegna punta a valorizzare la produzione musicale contemporanea in marilenghe, spaziando dal tango al folk, fino al punk, al rock e al black metal.
«Con questo progetto intendiamo proseguire convintamente a fornire il nostro contributo per sradicare gli stereotipi folkloristici sul friulano, restituendo alla cultura locale una veste contemporanea e d’avanguardia, capace di dialogare con i circuiti creativi nazionali e internazionali», spiegano gli organizzatori di Inniò.
Dello stesso avviso anche Stefania Garlatti-Costa, consigliera comunale con delega all’Identità friulana e Plurilinguismo: «La salvaguardia e la valorizzazione della lingua friulana passano necessariamente attraverso il coinvolgimento di una nuova generazione di artisti capaci di dimostrare quanto il friulano sia duttile, vivo e vivace».
La rassegna prenderà il via martedì 14 luglio, alle 20.45 al Parco Moretti, con il concerto dei Cûr di veri, formazione che intreccia la tradizione musicale friulana con il tango argentino. Il progetto nasce dall’incontro tra le melodie popolari del Friuli e il tango delle origini, quello degli anni Venti e Trenta del Novecento, creando un ponte ideale tra le due sponde dell’oceano.
Il secondo appuntamento è in programma domenica 19 luglio, sempre al Parco Moretti, con una serata dedicata ai linguaggi più energici e sperimentali della musica contemporanea. Sul palco saliranno gli Unviâr, quartetto black metal che canta esclusivamente in friulano, insieme ai NoGood, protagonisti della scena punk-rock regionale, che presenteranno una collaborazione con Passion, storico esponente dell’hip hop in lingua friulana. A chiudere la serata saranno Il Mercatovecchio, con un progetto che unisce pop e punk in marilenghe.
Domenica 26 luglio la rassegna cambierà atmosfera con il concerto di Alvise Nodale e Davide Raciti, protagonisti di un percorso musicale ispirato al folk carnico e alla canzone d’autore. Un’esibizione intima che affonda le proprie radici nella musica acustica degli anni Settanta e nella tradizione della Carnia.
L’ultimo appuntamento è fissato per giovedì 20 agosto nella corte di Palazzo Morpurgo con “Daûr di une cjançon”, un format che unisce concerto e talk show. Il cosiddetto “concerto dialogato” metterà a confronto tre cantautori e tre giornalisti musicali per approfondire il processo creativo e il valore letterario delle canzoni. Protagonisti dell’edizione saranno Luca D’Angela con Marco Stolfo, Claudio Banelli con Margherita Cogoi e Monica Commisso con Erika Adami.
Con questa nuova edizione di “Istât”, UdinEstate conferma il proprio impegno nella valorizzazione della lingua friulana attraverso la musica contemporanea, proponendo una rassegna capace di parlare a pubblici diversi e di mostrare il volto più innovativo della produzione artistica del territorio.
Last modified: Luglio 13, 2026

