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Udine, alla Galleria FARè arriva “Journey into Shame”: 26 opere per interrogare le zone d’ombra

Udine (mercoledi’, 9 settembre 2026) – Un percorso pittorico dedicato a ciò che tendiamo a nascondere e a ciò che, pur accadendo davanti ai nostri occhi, spesso scegliamo di non vedere. È “JOURNEY INTO SHAME”, la prima mostra personale dell’artista udinese Andrea Grossi, in arte .K, ospitata alla Galleria FARè di Udine.

di Ludovica Maura Santarelli

Fino al 19 settembre, i 26 lavori esposti, realizzati principalmente in acrilico su tela e su supporti non convenzionali, costruiscono un itinerario fatto di presenze, frammenti e segni. Ogni opera mantiene una propria autonomia, ma dialoga con le altre attraverso richiami visivi, contrasti cromatici e tensioni materiche.

Al centro del progetto c’è la vergogna, intesa non soltanto come esperienza personale e intima, ma anche come strumento per interrogarsi sul presente e sulle dinamiche della società. L’artista invita così il pubblico a superare la superficie delle opere e a confrontarsi con le proprie zone d’ombra e con le responsabilità legate allo sguardo sul mondo.

“Non mi aspetto che le persone trovino risposte nelle mie opere, ma che si interroghino su ciò che ci circonda, su ciò che spesso accade attorno a noi e che viene normalizzato dalla società”, spiega .K. La sua pittura, aggiunge, “non descrive una realtà: la attraversa, la altera e ne restituisce gli aspetti più inquieti o difficili da nominare”, attraverso uno stile volutamente non accademico e orientato all’impatto.

A sottolineare la forza immediata dei lavori è anche il curatore della Galleria FARè, Roberto Casasola: “Ciò che mi ha colpito di queste opere è l’immediatezza del messaggio, la semplicità e la velocità con cui il suo pensiero arriva e colpisce l’osservatore al primo sguardo”.

La mostra è visitabile gratuitamente dal martedì al sabato, dalle 15 alle 19, alla Galleria FARè, in via dei Rizzani 9, interno 3, a Udine, fino al 19 settembre.

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Last modified: Settembre 8, 2026
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