Trieste (giovedi’, 10 settembre 2026) – È ormai tutto pronto per la quarta edizione del Festival di Trieste – Il Faro della Musica, promosso dalla Società dei Concerti Trieste con la co-organizzazione del Comune di Trieste – Assessorato alle Politiche della Cultura e del Turismo. Dal 14 al 24 settembre 2026, la città ospiterà una ventina di appuntamenti, trasformandosi in un grande palcoscenico diffuso dedicato alla musica.
di Ludovica Maura Santarelli
Per undici giorni il festival proporrà un programma che spazia dai concerti sinfonici con solisti e orchestre internazionali all’opera lirica da camera, dalla musica da camera nelle dimore private alla danza e agli spettacoli dedicati a bambini e famiglie. Non mancheranno inoltre le contaminazioni con le nuove tecnologie, grazie a un concerto realizzato simultaneamente con diverse città del mondo attraverso il progetto LOLA (Low Latency).
La nuova edizione, firmata dal direttore artistico Marco Seco e guidata dal presidente dell’associazione Piero Lugnani, sarà caratterizzata da diversi importanti anniversari della storia della musica: i 270 anni dalla nascita di Wolfgang Amadeus Mozart, il 75° anniversario della fondazione della Camerata Salzburg, il centenario della nascita del violinista triestino Franco Gulli e un omaggio ai grandi protagonisti della musica pop e rock a dieci anni dalla loro scomparsa.
L’inaugurazione è prevista per lunedì 14 settembre alle 12, nella Sala del Consiglio Comunale, con la violinista Lora Markova e il violoncellista Klaudio Zoto. La sera, alle 20.30, il Teatro Il Rossetti ospiterà il primo grande concerto del festival, con il flautista Emmanuel Pahud, primo flauto dei Berliner Philharmoniker, il violoncellista Enrico Bronzi e l’Ensemble l’Appassionata, protagonisti di una monografia dedicata alla famiglia Bach. Il 18 settembre, sempre alle 20.30, sarà invece la volta della Camerata Salzburg, diretta da Finnegan Downie Dear, insieme al duo pianistico formato dai fratelli Lucas e Arthur Jussen. Entrambi gli appuntamenti saranno preceduti da un incontro con gli artisti al Caffè Rossetti del Politeama alle 19.15.
Il 19 settembre, al Ridotto del Teatro Verdi, è in programma alle 20.30 il tradizionale Gran Ballo del Festival con la Vienna Imperial Orchestra, diretta da Russell McGregor, e Alessio Colautti nel ruolo di maestro di cerimonia. L’appuntamento farà da preludio alle serate sinfoniche realizzate in collaborazione con la Fondazione del Teatro Lirico Giuseppe Verdi. Il 20 settembre alle 18, Francesco Lanzillotta dirigerà il concerto inaugurale della nuova stagione sinfonica del Verdi, con il pianista Benedetto Lupo, in un programma dedicato a Ravel, Šostakóvič ed Ezio Bosso. La chiusura del festival, il 24 settembre alle 20, sarà affidata a Ton Koopman e al pianista Francesco Piemontesi, con una serata interamente consacrata a Mozart. I due concerti saranno preceduti da incontri con gli artisti nella Sala del Ridotto.
Non mancheranno gli appuntamenti dedicati all’opera e alle contaminazioni tra linguaggi. Il 17 settembre alle 20.30, il Teatro Miela ospiterà la prima assoluta dell’opera lirica da camera Le donne vendicate di Piccinni, su testo di Goldoni, realizzata con la collaborazione dell’Associazione Barocco Europeo. La regia sarà di Cesare Scarton, con l’Orchestra del Cenacolo Musicale diretta da Riccardo Doni. Il 21 settembre alle 19, invece, il Parco del Castello di Miramare farà da scenario a Falling from the sky, spettacolo tra musica e danza dedicato alle icone del pop e del rock, con il ballerino del Teatro alla Scala Francesco Mascia e il pianista Luca Ciammarughi.
Il 22 settembre alle 20.30, al Ridotto del Verdi, la Nuova Orchestra da Camera Ferruccio Busoni, diretta da Massimo Belli, proporrà un omaggio alla famiglia Gulli in occasione del centenario della nascita di Franco Gulli. Il programma sarà interamente dedicato a Mozart e vedrà la partecipazione dei pianisti Lorenzo Cossi ed Emma Guercio.
Accanto ai grandi teatri, il festival porterà la musica anche in altri luoghi della città. Il 15 e 16 settembre torneranno gli appuntamenti di Hausmusik nelle dimore private, al Caffè San Marco, alla sede Rai FVG e all’ITIS. Alla Casa della Musica sono inoltre previsti spettacoli musicali per le famiglie curati da Vincenzo Stera.
Gli appuntamenti coinvolgeranno numerosi luoghi rappresentativi di Trieste: dal Teatro Lirico Giuseppe Verdi al Rossetti, dal Museo Storico e Parco del Castello di Miramare alla sede Rai FVG, passando per la Sala del Consiglio Comunale, la Casa della Musica, il Conservatorio Giuseppe Tartini, il Caffè San Marco e alcune dimore private. Tra le novità di quest’anno figurano inoltre il Miela e l’ITIS, nell’obiettivo di trasformare la città in un unico grande palcoscenico.
I biglietti sono acquistabili online e attraverso i circuiti Vivaticket e Ticket Point, oltre che presso la sede della Società dei Concerti Trieste e i punti vendita indicati dall’organizzazione. Durante il festival, la sede CiviBank di piazza Unità d’Italia fungerà da Infopoint e biglietteria.
Il Festival di Trieste – Il Faro della Musica anticipa con gli appuntamenti di settembre la nuova stagione concertistica della Società dei Concerti, che quest’anno raggiungerà la 95ª edizione.
Last modified: Settembre 24, 2026

