Udine (giovedì, 27 novembre 2025) — A Udine si rafforza l’impegno per i diritti, la prevenzione e la salute: dal 30 giugno 2025, presso la sede di via Grazzano 57, è attivo il nuovo centro CAD CARRA, promosso da Arcigay Udine Fûr! APS, che offre una rete di servizi per la comunità LGBTQIA+ e per chiunque voglia un supporto, ora con un “checkpoint” dedicato alla salute sessuale.
di Ludovica Maura Santarelli
Il checkpoint non è un servizio ospedaliero, ma uno spazio “a bassa soglia”: accesso libero, gratuito e anonimo. Chiunque può sottoporsi a test rapidi per infezioni sessualmente trasmesse (HIV, sifilide, gonorrea) e ricevere consulenze di counselling e materiale di profilassi, senza bisogno di prenotazione.
Il progetto è parte integrante del CAD CARRA, che, oltre al Checkpoint salute, offre supporto psicologico, consulenza legale, accompagnamento nei percorsi di affermazione di genere e altre azioni di contrasto alle discriminazioni basate su orientamento sessuale, identità di genere o nazionalità.
La nascita di questo servizio rappresenta anche un potenziamento dell’offerta sanitaria e preventiva per la comunità udinese: fino ad oggi esisteva l’ASU FC — Ambulatorio MST, in via Chiusaforte 2, che garantisce screening, consulenze e percorsi specialistici per le malattie sessualmente trasmesse.
Ma la carta vincente del checkpoint del CAD CARRA è l’approccio comunitario e inclusivo: gestito da professionistə sanitarə, spesso parte della stessa comunità, e pensato per abbattere barriere di stigmatizzazione, accessibilità e privacy.
Per la cittadinanza udinese, e in particolare per le persone LGBTQIA+ o chiunque desideri accedere a percorsi informativi e di prevenzione in un contesto accogliente, l’apertura del Checkpoint significa un concreto passo avanti verso salute, diritti e inclusione.
Last modified: Novembre 27, 2025

