FVG (lunedì, 19 gennaio 2026) — Trieste, Gorizia e Nova Gorica si preparano a diventare, il 23 e 24 gennaio 2026, il fulcro di un percorso condiviso tra storia, memoria e dialogo. È questo l’obiettivo di “Luoghi, memorie, comunità”, l’iniziativa organizzata da Quarantasettezeroquattro nell’ambito del progetto europeo CERV Re4Healing: Crossborder Remembrance, Reconnection, Restoring and Resilience, guidato dall’Università degli Studi del Litorale di Capodistria.
di Ludovica Maura Santarelli
Due giornate di eventi che inviteranno cittadine e cittadini, studiose e studiosi, giovani e appassionati a esplorare il passato dell’area transfrontaliera e a interrogarsi su come, oggi, esso venga vissuto, raccontato e trasformato dalle comunità che la abitano. Un’esperienza articolata tra visite guidate, incontri e momenti di confronto aperto, con l’obiettivo di costruire nuovi sguardi sul territorio e sulle memorie che lo attraversano, rafforzando il dialogo tra le comunità delle aree di confine italo-slovena e austro-slovena.
Il viaggio prenderà avvio venerdì 23 gennaio a Trieste. Nel pomeriggio, i partecipanti partiranno dal Giardino Pubblico per una visita guidata che attraverserà via di Cologna, piazza Oberdan e piazza Libertà, seguendo le tracce della memoria urbana e dei passaggi storici che hanno segnato la città. A seguire, nella sala dell’Iniziativa Centro Europea, si terrà una tavola rotonda che metterà in dialogo voci diverse della comunità triestina, offrendo uno spazio di riflessione sul passato e su come la Trieste contemporanea, nella sua complessità culturale e sociale, continui ad affrontarlo e rielaborarlo.
Sabato 24 gennaio l’attenzione si sposterà a Gorizia e Nova Gorica. La mattinata si aprirà con una visita guidata alla nuova mostra permanente “Gorizia, la città sul confine”, ospitata negli spazi di EPIC a Nova Gorica, con percorsi disponibili in italiano e sloveno. Seguirà un momento di dialogo dedicato all’eredità di GO!2025, Capitale Europea della Cultura transfrontaliera, per riflettere su come questa esperienza abbia inciso sulla percezione del passato nelle comunità dell’area di confine e su quali nuove prospettive possa aprire nel rapporto tra storia, memoria e futuro. L’incontro sarà accompagnato da interpretariato simultaneo italiano-sloveno.
“Luoghi, memorie, comunità” si inserisce in un progetto più ampio che porterà alla realizzazione di un documentario plurilingue, pensato soprattutto per le giovani generazioni e destinato a essere presentato in Italia, Slovenia e Austria, non come punto di arrivo di un percorso, ma come strumento per stimolare ulteriormente il dialogo.
L’ingresso è libero fino a esaurimento posti. Prenotazioni su Eventbrite.
Tutte le informazioni sono disponibili sul sito di Quarantasettezeroquattro.



