Scritto da 11:39 am Lignano Sabbiadoro, Cronaca

Lignano Pineta, completata la prima fase del monitoraggio scientifico della pineta: il 31 luglio saranno presentati i primi risultati

Lignano Sabbiadoro (venerdì, 10 luglio 2026) — Si è conclusa la prima fase operativa del progetto di ricerca dedicato alla gestione sostenibile della pineta demaniale di Lignano Pineta, promosso dalla Società Lignano Pineta in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Agroalimentari, Ambientali e Animali dell’Università degli Studi di Udine.

di Ludovica Maura Santarelli

Il progetto riguarda gli undici ettari di pineta in concessione alla società e ha raggiunto un importante traguardo con il completamento dell’installazione dei sensori ambientali su diversi pini neri, collocati in due differenti aree della pineta. I dispositivi consentiranno un monitoraggio continuo dello stato di salute del bosco, della biomassa forestale e della capacità di assorbimento dell’anidride carbonica.

L’intervento segue le attività avviate nello scorso mese di maggio, quando i ricercatori dell’Ateneo friulano avevano effettuato la mappatura dell’area attraverso l’impiego di droni e il censimento degli esemplari arborei.

«Con questa fase prende avvio il monitoraggio continuo della pineta. I dati raccolti costituiranno una base scientifica per valutarne lo stato di salute e i servizi ecosistemici, fornendo indicazioni utili per una gestione sostenibile. I primi risultati saranno presentati nel corso del convegno», spiega Ivana Bassi, docente dell’Università di Udine e responsabile scientifica del progetto.

Una prima restituzione pubblica del lavoro svolto è in programma venerdì 31 luglio, dalle 9, al PalaPineta, nel Parco del Mare di Lignano Pineta, nell’ambito del convegno “La pineta di Lignano. Un’infrastruttura verde per il turismo esperienziale, la salute pubblica e la sostenibilità degli ecosistemi”.

L’iniziativa riunirà docenti universitari, ricercatori, professionisti e rappresentanti delle istituzioni per approfondire il ruolo delle pinete costiere nella tutela dell’ambiente, nella promozione del benessere delle persone e nello sviluppo di nuove forme di turismo esperienziale.

«Il convegno del 31 luglio rappresenta il primo momento pubblico di condivisione del lavoro svolto da quasi un anno insieme all’Università di Udine – sottolinea Giorgio Ardito, presidente della Società Lignano Pineta –. Presenteremo i primi risultati emersi dal monitoraggio e metteremo a confronto competenze scientifiche, esperienze professionali e istituzioni su un tema destinato ad assumere un ruolo sempre più centrale: quello delle infrastrutture verdi come risorsa per il turismo, la salute delle persone e la sostenibilità degli ecosistemi. L’obiettivo è condividere un modello di gestione fondato su dati scientifici e orientato alla tutela di un patrimonio naturale, che rappresenta uno degli elementi identitari di Lignano Pineta».

L’incontro del 31 luglio segnerà quindi il primo momento di confronto pubblico sui dati raccolti e sulle prospettive del progetto, che punta a definire un modello di gestione scientifica e sostenibile di uno dei principali patrimoni ambientali della località balneare.

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Last modified: Luglio 13, 2026
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