Lignano Sabbiadoro (venerdì, 3 aprile 2026) — La pineta demaniale di Lignano Sabbiadoro entra in una nuova fase di valorizzazione sostenibile, trasformandosi in un laboratorio a cielo aperto dove scienza, ambiente e benessere si intrecciano. L’area di 11 ettari a nord del lungomare Kechler sarà al centro di un progetto innovativo condotto dalla Società Lignano Pineta in collaborazione con il Dipartimento di Scienze agroalimentari, ambientali e animali dell’Università di Udine.
di Ludovica Maura Santarelli
Dopo l’incontro operativo tenutosi recentemente nella Sala Cavalli dell’ateneo friulano, il gruppo di lavoro ha illustrato le prossime fasi: dalla mappatura dettagliata della pineta al censimento degli alberi attraverso l’uso dei droni, appena riceveranno l’autorizzazione da ENAC. Il monitoraggio sarà arricchito da sensori dedicati a rilevare lo stock di carbonio catturato dai pini neri e la crescita degli esemplari, con studenti universitari attivamente coinvolti nell’interpretazione dei dati, rendendo l’esperienza formativa e partecipativa.
Parallelamente, il progetto mira a ottenere certificazioni di gestione sostenibile, a garantire rigore scientifico e riconoscimento formale delle pratiche ambientali già in atto. I primi risultati saranno condivisi con la comunità locale durante un convegno aperto al pubblico, previsto a luglio al PalaPineta, che offrirà una prima restituzione del valore scientifico e ambientale della pineta.
Accanto alla ricerca, prende forma la dimensione del benessere: percorsi dedicati, studiati dall’antropologa ambientale Camilla Costa, saranno pensati anche per pazienti oncologici, unendo la fruizione della natura al supporto psicofisico.
«Stiamo entrando in una fase concreta — ha dichiarato il presidente Giorgio Ardito — dove la scienza ci aiuta a leggere e misurare il valore della pineta. Vogliamo che questo patrimonio naturale diventi uno spazio capace di generare benessere per le persone e valore per il territorio».
Il progetto conferma così la vocazione multidisciplinare della pineta di Lignano Sabbiadoro, intrecciando ricerca, sostenibilità e qualità della vita in un modello replicabile di gestione del verde pubblico e del patrimonio naturale.
Last modified: Aprile 1, 2026

