FVG (lunedì, 13 aprile 2026) — La riscoperta di scrittori e poeti del Friuli Venezia Giuliada parte di Associazioni ed Enti Localifavorirà la valorizzazione turistica in tutta la Regione, grazie alle attività del Progetto DANTE. Durante la conferenza stampa promossa dalla Direzione centrale cultura e sport della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia dello scorso 26 marzo, presso Villa de Claricini Dornpacher a Bottenicco di Moimacco (UD), sono stati presentati i risultati dei progetti vincitori del Bando per la creazione di percorsi turistici letterari in Friuli Venezia Giulia e delle iniziative sviluppate nell’ambito della co-progettazione della destinazione letteraria DANTE.
Dalle Dolomiti al Mar Adriatico, gli otto progetti rappresentano la ricchezza del territorio regionale nell’ambito culturale. Torviscosa Letteraria di Pro Torviscosa APS propone una video-audioguida teatrale dedicata alla storia e alla letteratura del territorio; Dall’Arzino al Cellina: pietre e poeti raccontano dell’Ecomuseo Lis Aganis sviluppa itinerari nelle Dolomiti friulane integrati con contenuti digitali; Tracce di parole. Anita Pittoni e Giani Stuparich a Trieste presenta un festival foto-letterario e un itinerario urbano immersivo dedicato agli autori triestini; Sulle tracce di Pasolini: viaggio letterario nelle piazze di San Vito al Tagliamento valorizza i luoghi del romanzo Il sogno di una cosa attraverso tecnologie immersive e contenuti multimediali. Lâ di là del Comune di Chions è un progetto dedicato ai paesaggi letterari friulani che integra arte, letture, passeggiate e attività educative; Passeggiate d’autore dell’associazione AVA – Arte Vita Anima ha messo a disposizione tre percorsi turistico-letterari sviluppati con gli stessi autori nei luoghi che hanno ispirato le loro opere, tra Pordenone, Pinzano al Tagliamento e Pradis di Clauzetto; mentre Dante: una notte al castello di Prampero, del Comune di Magnano in Riviera, presenta una webapp che ha l’obiettivo di far conoscere la storia e le leggende che aleggiano sul Castello di Prampero e i suoi dintorni. I progetti hanno evidenziato approcci innovativi alla valorizzazione culturale del territorio, tra cui l’uso di tecnologie digitali e immersive, il coinvolgimento delle comunità locali, la creazione di itinerari accessibili e sostenibili e lo sviluppo di esperienze di turismo lento legate a paesaggi e autori.
Queste iniziative locali aiuteranno a formare i cinque itinerari letterari transfrontalieri, che uniranno i Partner del Progetto DANTE: Comune di Isola, Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Museo di Tolmino, Comune di Tolmezzo, Istituto IRRIS e Comune di Ceggia. In questo contesto di cooperazione tra territori diversi, il Comune sloveno di Isola, in qualità di Lead Partner del progetto, svolge un ruolo centrale nel coordinamento delle attività, nella gestione operativa e nel monitoraggio dei risultati, assicurando una visione strategica condivisa e benefici concreti per l’area transfrontaliera. Cuore del progetto è la cooperazione tra istituzioni e competenze dei due lati del confine, finalizzata alla creazione di un’offerta turistica integrata, sostenibile e innovativa. “Siamo convinti che i risultati del progetto DANTE – in particolare gli itinerari transfrontalieri – contribuiranno anche in futuro in modo significativo al rafforzamento del turismo culturale e sostenibile e ad una maggiore visibilità e riconoscibilità dello spazio transfrontaliero condiviso” ha sostenuto la Dott.ssa Darja Dobrila per conto del Lead partner del Comune di Isola.
«Attraverso il progetto DANTE – sottolinea il vicepresidente della Regione Friuli Venezia Giulia e assessore alla Cultura Mario Anzil – vogliamo rafforzare il ruolo della cultura come motore di sviluppo economico-sociale del territorio e come strumento di dialogo tra comunità diverse. La creazione di una destinazione letteraria transfrontaliera rappresenta un’opportunità concreta per valorizzare il patrimonio culturale condiviso tra Italia e Slovenia e per promuovere forme di turismo sostenibile e consapevole, capaci di generare nuove opportunità per le imprese culturali e creative e per gli operatori del territorio».
Last modified: Aprile 13, 2026

