Scritto da 10:52 am Friuli Venezia Giulia, Eventi/Spettacolo, Italia

L’anima ardente di Schumann prende vita a Trieste con il Trio Hermes

Trieste (giovedì, 2 aprile 2026) — Dal sogno malinconico all’impeto creativo: la Società dei Concerti Trieste prosegue il viaggio nell’universo poetico di Robert Schumann con il secondo capitolo del dittico “Eusebio e Florestano”, ospitato nella suggestiva Sala Luttazzi del Magazzino 26. Giovedì 9 aprile, il Trio Hermes guiderà il pubblico attraverso il lato più estroverso e passionale del genio romantico, in un incontro intitolato “Florestano”.

di Ludovica Maura Santarelli

Dopo l’esplorazione introspettiva di Eusebio, questa tappa promette un’immersione nell’energia travolgente di Schumann. Al centro del programma risuonerà il Trio per violino, violoncello e pianoforte n. 1 in re minore, op. 63, composizione del 1847 che incarna perfettamente il dialogo fitto tra strumenti e quel “fuoco interiore” che rende unico il linguaggio cameristico del compositore.

Sul palco, tre interpreti di talento: Ginevra Bassetti al violino – che farà rivivere le sonorità di un Enrico Orselli del 1920 –, Francesca Giglio al violoncello e Greta Maria Lobefaro al pianoforte. La particolarità dell’evento risiede nella sua natura narrativa: il Trio Hermes non si limiterà a eseguire le note, ma “racconterà” Schumann al pubblico, offrendo chiavi di lettura inedite e trasformando il concerto in un’esperienza immersiva tra le mura storiche del Magazzino 26.

L’iniziativa rientra nella rassegna “La SdC nei Musei Civici” ed è un’occasione imperdibile per gli appassionati di musica classica di scoprire un autore che ha fatto della dualità la propria cifra stilistica e un ensemble che continua a distinguersi per originalità e sensibilità interpretativa.

I biglietti sono disponibili online su Vivaticket, presso il Ticket Point di Trieste e in sala un’ora prima dello spettacolo. Per informazioni: tel. +39 040 362408, info@societadeiconcerti.net.

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Last modified: Aprile 1, 2026
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