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Israele intercetta la Global Sumud Flotilla: un atto di pirateria in acque internazionali

(Giovedì, 2 ottobre 2025) — Nella notte tra il 1° e il 2 ottobre 2025, la marina israeliana ha intercettato e abbordato la Global Sumud Flotilla, una missione civile partita da diversi porti europei con l’obiettivo di rompere il blocco navale imposto a Gaza e portare aiuti umanitari alla popolazione palestinese.

di Ludovica Maura Santarelli

Israele ha fermato quasi tutte le imbarcazioni coinvolte, arrestando centinaia di attivisti, tra cui la giovane ambientalista svedese Greta Thunberg e alcuni membri del Parlamento europeo. La nave Mikeno è riuscita a proseguire fino a 90 miglia nautiche da Gaza, ma le comunicazioni sono state poi interrotte.

Dopo l’abbordaggio delle imbarcazioni della Flotilla, gli attivisti sono stati trasferiti al porto di Ashdod, nel sud di Israele. Una volta a terra, gli arrestati sono stati consegnati alla polizia israeliana per l’identificazione e l’interrogatorio. Successivamente, sono stati trasferiti al carcere di Ketziot, situato nel deserto del Negev, a sud-ovest di Beer Sheva, noto per ospitare detenuti di alta sicurezza e prigionieri politici.

L’azione israeliana ha suscitato forti proteste internazionali. Secondo Amnesty International, l’intercettazione è un atto di pirateria in acque internazionali, in violazione del diritto marittimo e dei diritti umani. Anche organizzazioni come Human Rights Watch e il Comitato Internazionale della Croce Rossa hanno condannato l’uso della forza contro una missione pacifica. Secondo il Manuale di San Remo sul diritto internazionale applicabile ai conflitti armati in mare, un blocco navale imposto illegalmente non conferisce il diritto di intercettare navi civili.

La Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha criticato la missione, definendo l’obiettivo della Flotilla “gratuito, pericoloso e irresponsabile”, e ha ritenuto le azioni degli attivisti “fatte apposta per mettere in difficoltà il governo italiano”. In risposta all’abbordaggio, i sindacati italiani, tra cui CGIL e USB, hanno indetto uno sciopero generale per venerdì 3 ottobre. Manifestazioni e proteste sono scoppiate nelle piazze italiane in seguito all’abbordaggio.

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Last modified: Ottobre 2, 2025
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