Trieste (lunedì, 9 febbraio 2026) — La musica che accoglie, che accompagna, che unisce. Riparte a Trieste IN Crescendo, il progetto di musicoterapia che guida giovani adulti con disabilità cognitiva alla scoperta e alla fruizione consapevole della musica classica, trasformando il concerto in un’esperienza accessibile, partecipata e profondamente umana. Giunto alla sua seconda edizione, il percorso si conferma come una delle esperienze più significative nel panorama del welfare culturale cittadino, intrecciando qualità artistica, attenzione alla persona e valore sociale.
di Ludovica Maura Santarelli
Ideato e coordinato dalla Fondazione Monticolo&Foti e dalla Società dei Concerti Trieste, con la collaborazione di ASD Calicanto APS e Aulòs Musicoterapia, IN Crescendo propone un programma articolato che accompagna i partecipanti attraverso momenti di preparazione guidata, incontri con musicisti e la partecipazione a tre concerti della Stagione Concertistica della Società dei Concerti Trieste. Ensemble di voci, mandolino e pianoforte, coro e orchestra sono i tre temi che scandiranno l’edizione 2026, conducendo il pubblico speciale verso appuntamenti di altissimo livello con i Tallis Scholars, Avi Avital con Lorenzo Cossi, Juilliard415 New York e Yale Schola Cantorum diretta da Grete Pedersen.
Un percorso costruito con cura, che mette al centro la persona e le sue emozioni. «IN Crescendo nasce dal desiderio di creare opportunità culturali autentiche per ragazzi con disabilità cognitiva, offrendo loro non solo un percorso di musicoterapia, ma anche la possibilità di vivere il teatro come spazio di inclusione, bellezza e partecipazione», sottolinea Andrea Monticolo, presidente della Fondazione Monticolo&Foti. Un progetto che ha saputo conquistare il sostegno delle istituzioni locali e del mondo economico, dal Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia a Confcommercio Trieste, fino al Comune di Trieste.
Prima di ogni concerto, i partecipanti vengono accompagnati in attività di ascolto consapevole ed esplorazione sonora, curate da musicoterapeuti e musicisti, per rendere l’esperienza del live accessibile e coinvolgente. Un lavoro che, come racconta Chiara Maria Bieker, presidente di Aulòs Musicoterapia, nella prima edizione ha portato a risultati concreti in termini di comunicazione, socializzazione ed espressività creativa.
«La musica è un linguaggio universale che genera relazione, ascolto e fiducia», ricorda Piero Lugnani, presidente della Società dei Concerti Trieste, ribadendo l’importanza del welfare culturale come parte integrante della missione dell’istituzione. Un impegno condiviso da ASD Calicanto APS, che vede nel progetto un’occasione preziosa per ampliare l’offerta rivolta ai propri soci.
Con questa nuova edizione, IN Crescendo rinnova la propria vocazione: dimostrare che la musica classica può diventare uno strumento potente di inclusione, capace di abbattere barriere, costruire legami e generare benessere per l’intera comunità. Se vuoi, posso prepararti anche un paio di titoli alternativi o un occhiello.



