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“A chiare lettere”, a Udine un ciclo di incontri dedicato alle voci femminili del Novecento

Udine (domenica, 8 febbraio 2026) — Un viaggio nella memoria letteraria femminile, tra parole, vite e pagine che hanno segnato il Novecento. Prosegue a Udine la rassegna “A chiare lettere”, ciclo di incontri monografici dedicati alle grandi scrittrici italiane del secolo scorso, ospitato alla Casa delle Donne di via Pradamano 21, con appuntamenti fissati per martedì 10, 17 e 24 febbraio, dalle 18 alle 19.30, a ingresso libero.

di Ludovica Maura Santarelli

La rassegna, curata da Cristiano Mancini e Lucia Linda, nasce con l’obiettivo di accendere una luce sull’“altra metà” della letteratura italiana, spesso rimasta in ombra nonostante il valore e l’attualità delle opere prodotte. Attraverso un percorso fatto di letture, racconti biografici e approfondimenti, il pubblico è accompagnato alla scoperta di figure femminili capaci di anticipare temi e sensibilità ancora oggi centrali nel dibattito culturale.

Il calendario di febbraio entra ora nel vivo con tre appuntamenti dedicati ad altrettante protagoniste della scena letteraria italiana. Martedì 10 febbraio è la volta di Laudomia Bonanni, scrittrice abruzzese dalla prosa intensa e incisiva, che nei suoi romanzi e racconti ha indagato con lucidità le contraddizioni della società e il ruolo della donna. Il 17 febbraio l’attenzione si sposterà su Dolores Prato, autrice di un’opera monumentale come Giù la piazza non c’è nessuno, in cui memoria privata e storia collettiva si intrecciano in una narrazione potente e originale. A chiudere il ciclo, martedì 24 febbraio, sarà Elsa Morante, una delle voci più autorevoli della letteratura italiana del Novecento, capace di raccontare con profondità l’infanzia, la guerra, l’amore e la solitudine.

Ogni incontro propone un approccio coinvolgente e accessibile: la narrazione delle vite delle autrici si intreccia con la lettura di interviste, diari, lettere ed estratti dalle loro opere, in un dialogo aperto con il pubblico. Gli approfondimenti, dal taglio colloquiale, sono arricchiti da materiali fotografici e dalla presenza fisica dei libri, spesso in edizioni storiche, per restituire anche visivamente il contesto culturale dell’epoca.

“A chiare lettere” rientra nella rassegna Passaggi, promossa dal Teatro della Sete con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia, il contributo del Comune di Udine e della Fondazione Friuli. Un progetto che unisce divulgazione culturale e attenzione alla memoria storica, offrendo al pubblico un’occasione preziosa per riscoprire voci femminili fondamentali e ancora capaci di parlare al presente.

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Last modified: Febbraio 8, 2026
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