Trieste (lunedì, 26 gennaio 2026) — Dal 29 gennaio al 1° febbraio 2026 il Teatro Orazio Bobbio di Trieste diventa il palcoscenico di una ribellione dichiarata, almeno simbolicamente. Per la Stagione de La Contrada va in scena “A Mirror. Uno spettacolo falso e non autorizzato”, il testo della drammaturga britannica Sam Holcroft che, dopo il successo nel West End londinese, approda a Trieste con la regia di Giancarlo Nicoletti e un cast di primo piano.
di Ludovica Maura Santarelli
Lo spettacolo invita lo spettatore a un’esperienza che sovverte le aspettative fin dal primo istante. Chi entra in sala convinto di assistere a una rappresentazione teatrale tradizionale si ritrova invece immerso in quella che sembra una cerimonia nuziale elegante e perfettamente organizzata. Ma nulla è come appare. Dietro la facciata rassicurante dell’evento si nasconde una messinscena pericolosa, una performance clandestina che sfida apertamente la censura di uno Stato totalitario in cui il Ministero della Cultura controlla ogni forma di espressione artistica.
Tra suggestioni orwelliane e richiami pirandelliani, A Mirror costruisce una distopia inquietante in cui il teatro diventa un atto di resistenza. La sala si trasforma in un luogo ambiguo, dove il confine tra realtà e finzione si assottiglia fino quasi a scomparire. Le forze dell’ordine incombono nell’ombra, pronte a intervenire, e il pubblico si scopre coinvolto in prima persona, complice involontario di un gesto di insubordinazione. Ogni risata, ogni applauso, sembra poter diventare un rischio.
Il testo di Sam Holcroft gioca con il meccanismo del “teatro nel teatro” e con una comicità tagliente che alleggerisce, senza mai banalizzarla, la tensione del thriller psicologico. Come in un gioco di specchi, evocato già dal titolo originale, i ruoli si ribaltano e lo spettatore è chiamato a interrogarsi sul valore della verità e sul prezzo della libertà di espressione: meglio una rassicurante bugia o una verità scomoda e pericolosa?
A dare corpo a questa girandola di inganni è un quintetto di interpreti di grande livello. Ninni Bruschetta e Claudio “Greg” Gregori portano in scena carisma e tempi comici impeccabili; accanto a loro Fabrizio Colica, noto al grande pubblico per il duo Le Coliche, Paola Michelini e Gianluca Musiu, capaci di muoversi con naturalezza tra ironia e tensione. La regia di Giancarlo Nicoletti valorizza il ritmo serrato del testo e l’aspetto immersivo dell’allestimento, trasformando la platea del Bobbio in un ultimo, fragile avamposto di libertà.
Prodotto da La Contrada, con il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, del Comune di Trieste e della Fondazione CRTrieste, A Mirror si annuncia come uno degli appuntamenti più attesi della stagione, capace di divertire e, allo stesso tempo, di lasciare allo spettatore un dubbio persistente: quanto di ciò che abbiamo visto era davvero finto?
Informazioni: Teatro Orazio Bobbio, Trieste. Tel. 040 948471, contrada@contrada.it, www.contrada.it.
Last modified: Gennaio 26, 2026

