Mortegliano (mercoledì, 17 giugno 2026) — Un ritorno atteso, carico di memoria ma rivolto al presente. Sabato 20 giugno, alle 21, gli Arbe Garbe saliranno sul palco del Festintenda di Mortegliano per un concerto che segna una nuova tappa nella storia della storica formazione friulana. La data coincide infatti con l’uscita di “Rosari”, il nuovo album che riporta sulle scene una delle band più amate e rappresentative della musica indipendente regionale tra gli anni Novanta e Duemila.
di Ludovica Maura Santarelli
Capaci di coniugare la tradizione popolare friulana con le sonorità del punk e del folk impegnato, gli Arbe Garbe hanno saputo costruire nel tempo un’identità originale, fondendo la lezione di Giorgio Ferigo e del Canzoniere di Aiello con l’energia di gruppi come Clash e Dead Kennedys. Per quasi vent’anni hanno rappresentato una voce fuori dagli schemi della cultura ufficiale friulana, riuscendo però a conquistare un vasto seguito e a trasformarsi in un punto di riferimento per un’intera generazione.
Nel corso della loro storia la formazione ha assunto i contorni di un collettivo in continua evoluzione, ma oggi si ritrova nuovamente attorno al nucleo originario guidato dai membri fondatori. Più che una semplice band, gli Arbe Garbe hanno incarnato un’idea di condivisione e partecipazione, diventando il simbolo di un movimento culturale e sociale che ha lasciato un segno profondo nel territorio.
Il concerto del 20 giugno assume così un valore particolare anche per il luogo che lo ospita. Proprio al Festintenda, tra la fine degli anni Novanta e i primi Duemila, la band richiamava migliaia di spettatori, con l’ultimo live che fece registrare quasi tremila paganti. Un ritorno alle origini che coincide con l’inizio di una nuova fase.
“Rosari” riprende idealmente il percorso interrotto anni fa, pur confrontandosi con un contesto profondamente cambiato. Il nuovo lavoro nasce infatti in un’epoca diversa da quella che aveva accompagnato la stagione dei movimenti e delle mobilitazioni sociali dei primi anni Duemila, proponendo uno sguardo sul presente e una riflessione sulle nuove forme attraverso cui costruire speranza e partecipazione.
Sul palco di Mortegliano non mancheranno però i brani che hanno segnato la storia del gruppo. Accanto ai pezzi inediti troveranno spazio alcuni dei grandi classici del repertorio, da “Invadents” a “Il bûs dal cûl dal mont”, fino a “San Martin”, autentici inni generazionali per il pubblico friulano.
Ad aprire e chiudere la serata saranno I’m In, il solo drum and bass di Marco d’Orlando e il punk rock dj set di dj Louise.
Last modified: Giugno 17, 2026

