Lignano Sabbiadoro (venerdì, 17 aprile 2026) — Un’intesa che unisce identità linguistica e sviluppo turistico. È quella siglata nei giorni scorsi tra ARLeF – Agenzia regionale per la lingua friulana e la Società Lignano Pineta, prima collaborazione ufficiale dell’Agenzia con una realtà turistica. L’accordo, firmato a Lignano Sabbiadoro, segna un passaggio significativo nel percorso di valorizzazione della lingua friulana, che entra così a pieno titolo nell’offerta culturale della località balneare.
di Ludovica Maura Santarelli
L’obiettivo è integrare il friulano nelle esperienze rivolte a residenti e visitatori, creando nuove occasioni di incontro con il patrimonio linguistico e culturale del territorio. Una scelta strategica che punta a rafforzare il legame tra turismo e identità locale, in un contesto a forte vocazione internazionale.
«Questo accordo rappresenta un ulteriore passo avanti nella promozione della nostra lingua e del territorio», ha spiegato il presidente dell’ARLeF, Eros Cisilino, sottolineando come la collaborazione consolidi un modello di integrazione tra pubblico e privato già sperimentato con successo. «È significativo – ha aggiunto – che la lingua trovi spazio anche in ambiti strategici come quello turistico».
Sulla stessa linea il presidente della Società Lignano Pineta, Giorgio Ardito, che evidenzia il valore inclusivo dell’iniziativa: «Vogliamo dare maggiore visibilità a una componente identitaria fondamentale come il friulano, integrandolo nelle esperienze culturali già proposte». Tra queste, anche la rassegna estiva “Incontri con l’autore e con il vino”, contesto in cui la lingua potrà trovare nuovi spazi di espressione e diffusione.
La collaborazione prevede lo sviluppo di progetti condivisi, con il supporto linguistico e tecnico dell’ARLeF e l’organizzazione della società turistica. Le prime iniziative sono attese per l’estate 2026 e saranno presentate attraverso i canali ufficiali dei due partner.
Last modified: Aprile 17, 2026

