Friuli (mercoledì, 3 dicembre 2025) — Dal 1° dicembre 2025 il Friuli-Venezia Giulia compie un passo significativo nella costruzione di una sanità territoriale più vicina ai cittadini: sono infatti operative le prime tre Case di comunità a Cividale del Friuli, Udine e Gemona del Friuli. Le strutture rappresentano il cuore della nuova organizzazione prevista dal modello nazionale della sanità territoriale, con l’obiettivo di offrire risposte immediate, integrate e continuative ai bisogni quotidiani di salute delle persone.
di Ludovica Maura Santarelli
A Udine, la sede inaugurata in via San Valentino raccoglie numerosi servizi prima distribuiti in più punti della città. Come nelle altre Case di comunità, l’assistenza è garantita da un’équipe multidisciplinare composta da medici, infermieri di comunità, riabilitatori, psicologi, assistenti sociali e personale amministrativo. Un approccio che consente di prendere in carico il cittadino in modo completo, sia dal punto di vista sanitario che sociale.
Tra i servizi attivi figurano cure primarie, gestione delle patologie croniche, riabilitazione, assistenza domiciliare, supporto sociale, telemedicina, oltre ai servizi amministrativi come prenotazioni, ritiro referti, pratiche sanitarie e Punto prelievi. La sede di Udine assicura inoltre un servizio di continuità assistenziale nelle fasce orarie in cui gli ambulatori dei medici di base o dei pediatri sono chiusi, evitando ai cittadini di ricorrere impropriamente al Pronto soccorso per bisogni non urgenti.
L’obiettivo principale delle Case di comunità è rendere più accessibile la rete dei servizi territoriali, migliorare l’assistenza alle persone con cronicità e ridurre la pressione sui reparti ospedalieri, in particolare sui Pronto soccorso, oggi frequentemente sovraccarichi. La gestione locale delle esigenze meno complesse permette infatti di garantire percorsi di cura più appropriati e di avvicinare i servizi al quotidiano dei cittadini.
Con l’avvio delle tre sedi di Cividale, Udine e Gemona, la regione dà così avvio concreto al potenziamento della sanità di prossimità, aprendo la strada a nuove Case di comunità previste nei prossimi mesi.
Last modified: Dicembre 3, 2025

