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Bando da 60mila euro per la ristrutturazione delle case in FVG: ecco come funziona

Udine (venerdì 18 luglio 2025) — Un contributo fino a 60mila euro per la ristrutturazione e il recupero le case del Friuli Venezia Giulia. Via libera con parere a maggioranza, astensione delle Opposizioni, dalla IV Commissione consiliare, presieduta da Alberto Budai (Lega), al bando previsto dalla legge regionale 8/2025 per la concessione di contributi in materia di interventi volti a favorire il recupero, la riqualificazione o il riuso del patrimonio immobiliare privato.

di Matteo Della Bartola

Il bando, che ha una dotazione di 30 milioni di euro che andranno a finanziare la manutenzione straordinaria, il restauro, il risanamento, la ristrutturazione edilizia, definisce i requisiti per l’accesso ai sostegni, la tipologia di beneficiari, i criteri di premialità e le modalità di presentazione delle domande.

Come è stato spiegato dall’assessore regionale alle Infrastrutture, Cristina Amirante, destinatari saranno le persone fisiche proprietarie e comproprietarie di edifici situati nel territorio regionale per interventi fino ad un massimo di tre unità immobiliari rientranti nella categoria A1, A7 e A11. Più nel dettaglio, i contributi dovranno essere utilizzati per interventi su edifici in cui viene trasferita la residenza del beneficiario o di un familiare/convivente e mantenuta per 5 anni.

Il bando fissa i criteri di premialità, nei quali figurano la condizione di povertà energetica, ossia nuclei familiari con Isee non superiore ai 25mila euro; interventi destinati ad almeno un’unità immobiliare posta a disposizione per un periodo di 5 anni complessivi per la locazione con contratto a canone concordato o ad uso transitorio per soddisfare le esigenze abitative di coloro che intendono risiedere o svolgere attività lavorativa in Fvg o per la popolazione studentesca iscritta agli istituti tecnici superiori e alle università del territorio regionale; interventi destinati ad unità immobiliari situate nei Comuni che negli ultimi dieci anni hanno subito una riduzione non inferiore al 10% della popolazione residente; interventi per unità immobiliari pericolanti sulla viabilità pubblica e per quelle situate interamente sul territorio montano nonché interventi di pronta cantierabilità e su edifici che, al momento della presentazione della domanda, rientrano in classe energetica F o G.

Il contributo – è stato dettagliato – sarà fissato al 50% delle spese ammissibili fino ad un massimo di 60 mila euro per chi risponde ai requisiti Isee, non abbia compiuto 36 anni e si impegna a formare un nuovo nucleo familiare; per chi ha almeno tre figli o all’interno del nucleo familiare siano presenti persone con disabilità, mentre sarà di un massimo di 20mila euro per chi non rientra nei suddetti requisiti, ma risponde agli altri criteri.

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Tag: , , Last modified: Luglio 18, 2025
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