Udine (mercoledì, 25 febbraio 2026) — La rassegna scientifica Darwin Days 2026 torna al Museo Friulano di Storia Naturale con un calendario di appuntamenti pensato per esplorare, con linguaggi diversi, le connessioni tra biodiversità, evoluzione e natura in trasformazione. La manifestazione, in corso tra febbraio e marzo, è diventata un’occasione consolidata di incontro tra scienza, cittadinanza e divulgazione sul territorio friulano.
di Ludovica Maura Santarelli
Tra gli eventi in programma spicca la conferenza Specie in movimento: conservare la natura in un mondo che cambia, in programma giovedì 26 febbraio alle 18.00 presso la sede museale di via Gradenigo Sabbadini. A intervenire sarà Emiliano Mori del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Firenze, con un focus sulle specie aliene invasive e gli impatti concreti che esse esercitano sugli ecosistemi italiani. L’iniziativa si propone di illustrare casi esemplari di specie che alterano la biodiversità e causano effetti ambientali – e spesso economici – legati alla loro diffusione, spesso favorita da attività umane. Verranno infine presentate strategie di prevenzione e gestione attualmente disponibili, con un’attenzione particolare alle specie di interesse europeo e alla realtà nazionale.
L’evento, ad accesso su prenotazione e con posti limitati, si inserisce in un programma più ampio che, partendo dal cuore del pensiero evoluzionistico di Charles Darwin, affronta temi di grande attualità scientifica. Tra questi, linguaggi e comportamenti animali, attività partecipative sulla relazione uomo–biodiversità e laboratori esperienziali che mirano a stimolare una riflessione collettiva sul rapporto tra la specie umana e il resto della natura.
Con iniziative aperte a pubblico eterogeneo, dai conferenzieri accademici ai semplici appassionati, i Darwin Days confermano il ruolo della cultura scientifica come ponte tra ricerca e società, invitando a comprendere quanto profondamente la biodiversità influenzi il futuro del pianeta.
Last modified: Febbraio 25, 2026

