Trieste (lunedi’, 7 settembre 2026) — Trieste ha ospitato la terza edizione del Festival Internazionale Giovani Eccellenze, manifestazione ideata dalla duchessa Isabella Vignoli D’Este e da Raffaella Costanza Vignoli D’Este per valorizzare giovani talenti internazionali under 30 nei settori dell’arte, della letteratura, della musica, dell’ambiente e dell’impegno civico.
di Ludovica Maura Santarelli
Il momento centrale dell’iniziativa si è svolto il 28 agosto nel Salone di Rappresentanza del Palazzo del Lloyd Triestino, sede della Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia, con la cerimonia di premiazione. Presenti l’assessore regionale Pierpaolo Roberti, il presidente del Consiglio comunale di Trieste Francesco di Paola Panteca, in rappresentanza del sindaco, e i rappresentanti delle realtà che hanno sostenuto l’iniziativa: il Consolato Onorario d’Austria, con il portavoce Gianfranco Biondi, l’Università degli Studi di Trieste, rappresentata dal professor Paolo Quazzolo, il Club per l’UNESCO di Udine, con Renata Capria D’Aronco, e il Conservatorio Tartini, con il direttore Sandro Torlontano.
A ricevere il Diploma di “Giovani di Eccellenza” sono stati Aire e Ariel Baricchi Bombardier per il senso civico, il Coro di voci bianche Fran Venturini, Erick Cavalieri per la scrittura, Manuel Sedmak per il canto, Azzurra Paladini per l’ambiente, Davide Thanh Ha Zanatta per la scenografia, Valentino Taormina per il pianoforte, Izabela Kliska Cabanick per la sezione “Oltre la tempesta”, il duo formato da Una Šušnica ed Elisa Fonda per violoncello e pianoforte e la pittrice uzbeka Arnella Ispiryan, il cui premio è stato ritirato dall’artista Aida Abdullaeva.
Il riconoscimento speciale “PREMIANDO INCITAT”, istituito con l’Ordine di San Stanislao, che ha messo a disposizione tre borse di studio, è andato ad Aran Cosentino per ambiente e impegno civico, Ester Malka Israeli per pittura e pace e Matteo Roncoloni, autore dell’inno del Festival.
Nel corso della manifestazione è stato inoltre siglato, nello storico palazzo RAS, un Patto di Gemellaggio tra l’associazione trentina Arzberg e l’Atelier di Creatività d’Este, con l’Arciduca Sandor d’Asburgo-Lorena nel ruolo di garante. Un accordo che punta a creare un collegamento artistico tra Trentino e Friuli-Venezia Giulia.
La manifestazione si è conclusa con il Sissi Galà alla sala Liberty della Piccola Fenice, tra valzer del Circolo di Danza Storica di Belgrado e sfilate di alta moda ispirate alla tradizione asburgica.
L’organizzazione guarda ora ai prossimi appuntamenti, tra cui quattro concerti a Vienna e due mostre, previste a Trieste e Udine. Il principe Andreas D’Este, presidente dell’associazione organizzatrice, ha lanciato un appello a istituzioni e realtà del territorio affinché sostengano le nuove iniziative. È inoltre attiva fino a novembre una raccolta fondi sulla piattaforma Rete del Dono destinata a sostenere i giovani talenti e le future attività del Festival.
Last modified: Settembre 8, 2026

