Scritto da 6:15 am Udine, Eventi/Spettacolo

In\Visible Cities, venerdì 4 settembre una giornata tra la musica di Silverio e la danza degli Ivona

Gradisca D’Isonzo (venerd, 4 settembre 2026) — Un nuovo fine settimana di In\Visible Cities si apre venerdì 4 settembre a Gradisca d’Isonzo con una giornata dedicata all’incontro tra musica, danza, poesia e nuove forme di partecipazione. Il festival, organizzato dall’associazione Quarantasettazeroquattro, porterà in diversi luoghi della città spettacoli e performance accomunati dalla volontà di sperimentare linguaggi e immaginari.

di Ludovica Maura Santarelli

Alle 16, 17 e 18, a Casa Maccari, sarà protagonista “Not to Scale” di Tim Etchells e Ant Hampton. L’esperienza coinvolgerà coppie di partecipanti sedute attorno a un tavolo, senza attori né palcoscenico tradizionale. Una traccia audio guiderà il pubblico attraverso l’utilizzo di una matita e alcuni fogli bianchi.

Alle 18, a Porta Nuova, debutterà invece “Angels’ Orders – The Rilke Project” della compagnia Ivona, nuova produzione realizzata in coproduzione con Quarantasettazeroquattro. La performance mette in relazione la danza contemporanea con la poesia di Rainer Maria Rilke, a partire dalla Prima Elegia. Il testo poetico diventa impulso fisico, ritmo e vibrazione, in dialogo con il vento, il respiro, i suoni e la musica elettronica. Un incontro tra memoria poetica e cultura contemporanea che porta la danza fuori dagli spazi convenzionali.

Alle 19, in Sala Bergamas, Diana Anselmo presenterà “Pas Moi”. Performer queer e sordo, Anselmo utilizza la lingua dei segni per interrogare la storia ufficiale delle tecnologie del suono e mettere in discussione il paradigma audista, proponendo una diversa concezione della memoria del corpo e dell’ascolto. A CasaFestival, dalle 17 alle 20, sarà inoltre visitabile la mostra “Segni di Resistenza” di Etnorama.

La giornata si concluderà alle 21 al Teatro Nuovo con Massimo Silverio e una versione speciale di “Surtùm”, accompagnata da videoproiezioni originali. Cantante, autore e musicista originario della Carnia, Silverio intreccia folklore friulano, elettronica e songwriting in un percorso personale. “Surtùm”, termine friulano che indica una palude o un prato acquitrinoso, diventa nel concerto un luogo immaginario nel quale si depositano canti e preghiere e attraverso cui l’artista esplora il rapporto tra natura, uomo e un presente segnato da violenza e odio.

Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito fino a esaurimento posti. È consigliata la prenotazione tramite WhatsApp o sms al 328 8535125. Durante le giornate di Gradisca, CasaFestival sarà inoltre aperta dalle 17 alle 20 come spazio di incontro del festival.

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Last modified: Settembre 8, 2026
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