Udine (sabato, 4 ottobre 2025) — Ieri, venerdì 3 ottobre, Udine ha visto una significativa mobilitazione in centro città, con un presidio organizzato dalla Cgil davanti alla Prefettura in via Pracchiuso, per manifestare solidarietà alla Palestina e chiedere lo stop al genocidio in corso a Gaza.
di Ludovica Maura Santarelli
La manifestazione ha richiamato lavoratori, rappresentanti sindacali, studenti di scuole elementari e medie e numerose famiglie. Cartelli e striscioni hanno scandito le richieste dei partecipanti: tra gli slogan più visibili, “Bisogna stare in silenzio quando i bambini dormono, non quando muoiono”, mentre altri miravano a denunciare l’atteggiamento del governo italiano definito “complice di genocidio”.
Il presidio si è poi trasformato in un corteo spontaneo verso piazza Primo Maggio, dove cittadini e famiglie hanno dato vita a un’ulteriore iniziativa di sostegno alla popolazione palestinese. In piazza è stata srotolata una maxi bandiera della Palestina e i partecipanti hanno scandito ripetutamente lo slogan “Palestina libera”, sottolineando la forte componente civile e di solidarietà della mobilitazione.
Per consentire lo svolgimento delle manifestazioni, il traffico lungo via Pracchiuso è stato temporaneamente deviato, con inevitabili ripercussioni sulla circolazione nelle vie limitrofe. Nonostante i disagi, la partecipazione è stata ampia, confermando l’interesse della comunità udinese su temi di politica internazionale e diritti umani.
Last modified: Ottobre 3, 2025

