Udine (mercoledì, 23 luglio 2025) — Entro la fine dell’anno, all’interno del carcere di Udine verrà inaugurato un nuovo spazio polifunzionale, pensato per accogliere non solo i detenuti ma anche la comunità esterna. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra istituzioni pubbliche, realtà del terzo settore, cooperative sociali e università.
di Mara Vidon
Il progetto, illustrato presso la sede di Legacoop Fvg, è stato reso possibile anche grazie a un contributo di 20mila euro donato dalla cooperativa sociale Dinsi Une Man. Lo spazio, che si estenderà su una superficie di 200 metri quadrati, sarà flessibile e comprenderà un piccolo teatro da 98 posti, sale studio e una hall con accesso diretto dall’esterno.
Questa nuova struttura si inserisce in un percorso di ammodernamento e apertura dell’istituto penitenziario, che mira a trasformare la prigione in un luogo di reinserimento e dialogo con la città. Paolo Felice, presidente di Legacoop Fvg, ha spiegato che l’iniziativa rappresenta un modello differente: un carcere capace di dialogare con l’esterno, basato sulla responsabilità condivisa e sulla riabilitazione, non solo sulla detenzione.
Sulla stessa linea anche Andrea Sandra, Garante comunale per i diritti delle persone private della libertà personale, che ha sottolineato come siano già numerose le proposte per usare questo ambiente come punto d’incontro tra due realtà finora distanti.
La riqualificazione dell’intero istituto dovrebbe concludersi a gennaio 2026 e corona un percorso iniziato nel 2021, durante il quale sono stati realizzati spazi dedicati alla semilibertà, nuove aule scolastiche, una biblioteca, aree comuni e una palestra.
Last modified: Luglio 24, 2025

