Udine (martedì, 30 settembre 2025) — Il sistema di raccolta rifiuti con cassonetti intelligenti, avviato in via sperimentale a Udine nel febbraio 2024, sarà esteso a nuovi quartieri, coinvolgendo entro i prossimi mesi oltre 15.500 cittadini e circa 8.300 utenze. L’iniziativa segna il superamento graduale del porta a porta, ritenuto dalla giunta poco efficace e spesso fonte di disagi.
di Ludovica Maura Santarelli
Il nuovo modello, ribattezzato “Differenziata Smart. Raccolta semplice e sostenibile”, prevede cassonetti stradali ad accesso controllato tramite chiave elettronica, che garantiscono ordine, tracciabilità e sicurezza. Dotati di pannelli solari e software di monitoraggio, i contenitori permettono una gestione più efficiente dei flussi di rifiuti.
I dati della sperimentazione confermano l’efficacia del sistema: dopo sei mesi, l’organico è aumentato del 7%, la plastica del 2,4% e carta e cartone dell’1%, mentre l’indifferenziato è sceso del 9%. Ancora più rilevanti i miglioramenti qualitativi, con un incremento del 20% della purezza della plastica e del 9% di quella della carta. La soddisfazione dei cittadini ha superato il 90%, soprattutto per la semplicità di utilizzo.
Alla luce di questi risultati, l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Alberto Felice De Toni ha annunciato l’estensione del servizio entro l’estate 2026 a quartieri come Aurora, Sant’Osvaldo, San Rocco e Chiavris. Ogni utenza riceverà una chiavetta per l’apertura dei cassonetti e sarà coinvolta in una campagna di informazione con eventi, sportelli dedicati e materiale divulgativo.
Secondo l’assessora all’Ambiente Eleonora Meloni, il nuovo sistema “risponde ai bisogni reali delle persone e costruisce una città più moderna e sostenibile”. Per il presidente di Net, Claudio Siciliotti, non si tratta di una scelta ideologica, ma di “un’evoluzione logica e necessaria, confermata dai numeri e dal gradimento dei cittadini”.
Con questa estensione, Udine punta a migliorare il decoro urbano e a rafforzare il proprio impegno verso la sostenibilità ambientale.
Last modified: Settembre 30, 2025

