Udine (martedì, 30 settembre 2025) — Con la presentazione del rapporto Decidere per il futuro, Roberto Pinton ha concluso i sei anni alla guida dell’Università di Udine, iniziati il 1° ottobre 2019. La cerimonia si è svolta nel Salone d’onore di Palazzo Antonini Maseri, alla presenza del prorettore Andrea Cafarelli, ed è stata l’occasione per tracciare un bilancio delle attività svolte, dei risultati raggiunti e delle sfide affrontate insieme alla comunità universitaria.
di Ludovica Maura Santarelli
Il volume, edito da Forum, conta circa 190 pagine con grafici, tabelle e cinque capitoli dedicati a didattica, ricerca, valorizzazione delle conoscenze, internazionalizzazione ed edilizia, oltre a un’appendice con i numeri dell’Ateneo dal 2019 al 2025. “È un atto di restituzione, anche al territorio che ci ha sostenuto – ha dichiarato Pinton –. Un dovere, per riconoscere ciò che la comunità accademica ha vissuto e condiviso in questi sei anni”.
Cafarelli ha individuato quattro pilastri emersi dal rendiconto: la programmazione strategica, la capacità di adattamento, il dialogo con il territorio e la crescita di una cultura condivisa della qualità.
La cerimonia si è conclusa con il passaggio simbolico del testimone ad Angelo Montanari, nuovo rettore dal 1° ottobre. Il testimone, un libretto in argento con inciso il primo comma dell’articolo 1 dello Statuto di autonomia, richiama il legame tra l’Ateneo e il territorio.
Nel suo saluto finale alla comunità universitaria, Pinton ha espresso gratitudine per l’impegno di docenti, personale e studenti: “Essere rettore dell’Università di Udine è stata l’esperienza più significativa della mia carriera e un’impareggiabile esperienza umana. Il passaggio di consegne – ha aggiunto – avviene con un forte senso di fiducia nelle persone, negli studenti e nella capacità di trasformare le difficoltà in opportunità”.
Last modified: Settembre 30, 2025

