Udine (lunedì, 26 gennaio 2026) — A ottocento anni dalla morte di san Francesco d’Assisi, Simone Cristicchi porta in scena al Teatro Nuovo Giovanni da Udine uno spettacolo intenso e profondamente contemporaneo: “Franciscus. Il folle che parlava agli uccelli”, in programma giovedì 29 gennaio alle ore 20.30. L’appuntamento rientra nella 29ª Stagione di Prosa del teatro friulano, diretta da Roberto Valerio, all’interno della rassegna Tempi Unici, ed è realizzato anche con il sostegno di Fondazione Friuli.
di Ludovica Maura Santarelli
Lontano da ogni agiografia rassicurante, Cristicchi sceglie di raccontare Francesco come figura radicale e scomoda: rivoluzionario, estremista dell’amore, innamorato della vita fino all’eccesso. Un uomo che parlava agli uccelli, che riconosceva sacralità e bellezza in ogni creatura, nel sole come nella morte, nella terra come nella fragilità umana. La domanda che attraversa lo spettacolo è quanto mai attuale: cosa può dirci oggi la filosofia di Francesco, in una modernità confusa, affamata di senso e segnata dalle promesse tradite del progresso?
Tra riflessioni, interrogativi e canzoni inedite, scritte da Simone Cristicchi insieme alla cantautrice Amara, lo spettacolo indaga il volto più umano del “Santo di tutti”. Ne emerge il ritratto di un uomo attraversato dai dubbi, un laico che imparava facendo e si trasformava attraverso l’incontro con gli altri, capace di attrarre una comunità ma anche di suscitare sospetti e diffidenze. A incarnare questo sguardo critico è il personaggio di Cencio, stracciaiolo girovago e osservatore ironico del cammino di Francesco, interpretato dallo stesso Cristicchi: una figura che accompagna e commenta, con una lingua inventata e visionaria, il viaggio spirituale del protagonista.
Al centro della narrazione si colloca il confine sottile tra follia e santità, tema cardine della vicenda personale e spirituale di Francesco d’Assisi. Accanto a esso emergono altri nodi fondamentali: la povertà come scelta radicale, la ricerca della perfetta letizia, una spiritualità universale che abbraccia il creato e l’utopia – oggi più che mai necessaria – di una nuova umanità capace di vivere in armonia con il mondo. Temi che, nel frastuono della società contemporanea, risuonano con forza rinnovata e urgenza evidente.
Lo spettacolo, scritto da Cristicchi con Simona Orlando, si avvale delle musiche e sonorizzazioni di Tony Canto, delle scene di Giacomo Andrico, delle luci di Cesare Agoni e dei costumi di Rossella Zucchi, con la produzione del Centro Teatrale Bresciano e di Accademia Perduta Romagna Teatri, in collaborazione con Corvino Produzioni. Un lavoro lirico e commovente che invita lo spettatore a interrogarsi sul senso della fede, della libertà e del rapporto con il creato, attraverso la voce di un artista che da anni fa del teatro un luogo di ascolto profondo e necessario.
Info e biglietteria: la biglietteria del Teatro Nuovo Giovanni da Udine, in via Trento 4, è aperta da martedì a sabato dalle 16 alle 19 e da 90 minuti prima dell’inizio dello spettacolo. Biglietti acquistabili anche online su Vivaticket.
Last modified: Gennaio 26, 2026

