Scritto da 10:38 am Friuli Venezia Giulia, Eventi/Spettacolo

“Industria aeronautica e memoria di guerra”: la conferenza del 12 dicembre firmata StoriaStoriePN

Pordenone (martedì, 2 dicembre 2025) — Il calendario 2025-26 di Casa del Popolo di Torre, promosso da StoriaStoriePN, prosegue con un appuntamento che promette di essere fra i più attesi dell’inverno. Dopo gli incontri di ottobre e novembre dedicati alla memoria della deportazione, alla Resistenza e al mondo del lavoro, venerdì 12 dicembre, alle ore 18, la rassegna torna con una conferenza dedicata all’industria aeronautica e ai suoi piloti, un tema forse meno trattato nelle serate precedenti ma di forte valore storico.

di Ludovica Maura Santarelli

Il cuore dell’incontro sarà il libro Quelle poche ali. I piloti italiani nelle due guerre mondiali, dello storico Daniel De Roit. Sarà lui stesso a discuterne con Giacinto Bevilacqua e Tullio Lorenzon, presidente della sezione locale dell’Associazione Arma Aeronautica – Avieri d’Italia di Pordenone.
L’incontro mira a riportare al centro dell’attenzione la storia dell’aviazione militare italiana attraverso le vite dei piloti, le loro esperienze, e il contesto delle due guerre mondiali. Come nelle precedenti serate della rassegna, lo sguardo resta quello che intreccia memorie individuali e collettive per restituire profondità al Novecento.

L’aviazione militare italiana nacque ufficialmente nel 1923 con la fondazione della Regia Aeronautica, ma si era già formata nel periodo della Grande Guerra, durante il quale l’Italia fu tra i primi Paesi a usare l’aereo in maniera sistematica. Nel secondo conflitto mondiale, l’Arma Azzurra operò su diversi fronti, dal Mediterraneo all’Africa settentrionale, affrontando limiti tecnici e risorse insufficienti rispetto alle principali potenze. La storia dei piloti, spesso giovani e provenienti da realtà provinciali, è una finestra sulla dimensione umana di un mezzo bellico che stava cambiando radicalmente la natura del conflitto.

Il ciclo 2025-26, avviato a ottobre, riunisce una serie di conferenze dedicate ai nodi cruciali della storia del Friuli Venezia Giulia e del Nordest d’Italia: deportazioni, Resistenza, trasformazioni sociali e mondo del lavoro. Prosegue anche la distribuzione pubblica di libri donati da famiglie del territorio, l’iniziativa culturale parallela che accompagna gli incontri.

Il calendario prosegue fino al prossimo giugno: sono già annunciati incontri dedicati alla storia degli Internati Militari Italiani, ai cambiamenti demografici e politici nelle terre orientali nel dopoguerra, e alla partecipazione delle antifasciste italiane nella guerra civile spagnola. Insomma: un programma che ragiona non solo su ciò che è stato, ma su come la memoria si intreccia con l’identità culturale e la cittadinanza civile del territorio.

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Last modified: Dicembre 2, 2025
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