Scritto da 6:05 pm Friuli Venezia Giulia, Cultura, Udine

Friuli Venezia Giulia esplora il confine come spazio di dialogo e creatività con “Storie di Confine / Border Stories”

FVG (lunedì, 16 febbraio 2026) — Una riflessione profonda e contemporanea sulla natura dei confini, pensati non più come barriere ma come spazi dinamici di dialogo, opportunità e innovazione culturale: è questo il cuore di “Storie di Confine / Border Stories”, il ciclo di incontri promosso dall’Assessorato alla Cultura e Sport della Regione autonoma Friuli-Venezia Giulia e dal GECT GO, in collaborazione con la Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, nell’ambito delle iniziative legate a Nova Gorica–Gorizia Capitale Europea della Cultura.

di Ludovica Maura Santarelli

Il progetto, in programma tra febbraio e maggio 2026, attraversa quattro città del territorio regionale — Gorizia, Pordenone, Udine e Trieste — con una serie di talk pubblici che affrontano il tema del confine in chiavi diverse: dalla dimensione politica a quella culturale, economica e umana. Ogni incontro, previsto alle 18:30, vedrà la partecipazione di ospiti di rilievo internazionale e riflette sull’evoluzione dei confini da linee di demarcazione a “varchi” di convivenza, creatività e sperimentazione socio-culturale.

Il primo appuntamento, dedicato al confine politico, si terrà il 17 febbraio a Gorizia, nell’Auditorium della Cultura Friulana, e porrà al centro la questione di come identità, appartenenze e cittadinanza si ridefiniscano in un mondo sempre più interconnesso. Seguiranno gli incontri su confine culturale il 3 marzo a Pordenone presso l’Ex Convento di San Francesco, confine economico il 9 aprile a Udine nel Teatro Palamostre, e infine confine umano il 4 maggio a Trieste, nella Sala Bartoli del Teatro Rossetti.

A corollario degli eventi, una novità di rilievo: il Premio giornalistico europeo “Storie di Confine. Il potere trasformativo del dialogo”, realizzato in collaborazione con il collettivo media Are We Europe. L’iniziativa vuole riconoscere reportage capaci di interpretare la frontiera non soltanto come linea reale, ma come tessuto di relazioni e pratiche che generano cooperazione, innovazione e narrazioni plurali. I reportage vincitori saranno raccolti in un volume antologico presentato alla fine di maggio nel corso del prestigioso Festival internazionale della Storia – èStoria a Gorizia.

In un’epoca in cui le tensioni globali mettono nuovamente al centro il tema dei confini, “Storie di Confine / Border Stories” si propone come laboratorio di pensiero europeo: non per alimentare divisioni, ma per valorizzare incontri, scambi culturali e nuove visioni di convivenza, partendo proprio dall’esperienza concreta del Friuli Venezia Giulia, regione da sempre luogo di incroci e contaminazioni.

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Last modified: Febbraio 16, 2026
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