Udine (venerdì, 30 gennaio 2026) — Apre oggi, venerdì 30 gennaio, a Casa Cavazzini, Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Udine, una delle esposizioni più attese della stagione culturale: Impressionismo e modernità. Monet, Van Gogh, Picasso, Kandinsky, Magritte. Capolavori dal Kunst Museum di Winterthur. Un appuntamento di respiro internazionale che porta nel cuore del Friuli Venezia Giulia 84 capolavori firmati da alcuni tra i più grandi protagonisti dell’arte europea tra Otto e Novecento, offrendo al pubblico un viaggio attraverso oltre mezzo secolo di rivoluzioni artistiche.
di Ludovica Maura Santarelli
Prodotta dalla Regione Friuli Venezia Giulia con PromoTurismoFVG, il Comune di Udine e MondoMostre, la mostra è curata da David Schmidhauser, capo curatore del Kunst Museum di Winterthur, e da Vania Gransinigh, responsabile dei Civici Musei di Udine e conservatore di Casa Cavazzini. Al centro del progetto espositivo si colloca uno dei nuclei più significativi della prestigiosa collezione del museo svizzero, con un percorso che attraversa l’Impressionismo, il Post-impressionismo, il Cubismo, il Surrealismo e l’Astrattismo, fino alle soglie della modernità classica e alla Seconda guerra mondiale.
Il pubblico potrà ammirare opere di Claude Monet, Camille Pissarro e Alfred Sisley, protagonisti della svolta impressionista che rivoluzionò il modo di rappresentare la realtà attraverso luce, colore e percezione immediata. Accanto a loro, i dipinti intensi e vibranti di Vincent Van Gogh segnano il passaggio verso nuove forme espressive, mentre il Cubismo di Pablo Picasso apre a una radicale scomposizione della visione. Il percorso prosegue con le atmosfere enigmatiche del Surrealismo, rappresentate da René Magritte, Max Ernst e Giorgio de Chirico, fino agli esiti dell’astrazione geometrica di Piet Mondrian e alle forme organiche di Wassily Kandinsky e Paul Klee.
Un itinerario che racconta non solo l’evoluzione dei linguaggi artistici, ma anche le profonde trasformazioni culturali e sociali che hanno segnato l’Europa tra la fine dell’Ottocento e la prima metà del Novecento. «Il livello artistico altissimo delle opere del Kunst Museum di Winterthur colloca Udine nel circuito internazionale delle grandi esposizioni», ha sottolineato il presidente della Regione Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga, ribadendo come la cultura rappresenti un motore di crescita, identità e attrattività turistica.
La mostra resterà aperta fino al 30 agosto 2026, con orari dal martedì al giovedì dalle 10 alle 18 e dal venerdì alla domenica dalle 10 alle 19. Un’occasione unica per cittadini e visitatori di immergersi in un racconto visivo che ha cambiato per sempre il volto dell’arte moderna e che oggi fa di Udine una tappa imprescindibile nel panorama espositivo europeo.
Last modified: Gennaio 30, 2026

