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Cent’anni del Tempio Ossario di Udine: memoria e storia

Udine (venerdì, 3 ottobre 2025) — Questa mattina Udine ha celebrato il centenario dalla posa della prima pietra del Tempio Ossario, uno dei monumenti simbolo della memoria storica cittadina e nazionale. Eretta nel 1925 per custodire le spoglie dei caduti italiani della Prima Guerra Mondiale, la struttura accoglie oggi oltre 21.500 vittime del primo conflitto globale e circa 300 caduti della Seconda Guerra Mondiale.

di Ludovica Maura Santarelli

Il Tempio Ossario, progettato dagli architetti Alessandro Limongelli e Provino Valle, si distingue per la sua imponente cupola alta 62 metri e per la cripta che riunisce le salme inizialmente disperse nei cimiteri locali. Nato da un’idea di don Arturo Cossettini, il monumento ha assunto nel tempo un ruolo centrale nel racconto della storia della città e della regione, diventando un punto di riferimento per cittadini e visitatori.

Durante la cerimonia, il vicesindaco Alessandro Venanzi ha sottolineato come il Tempio rappresenti “una ferita incisa nella pietra, ma anche un’eredità viva che ci interpella ogni giorno”. Le oltre ventimila spoglie custodite non sono semplici numeri, ha ricordato, ma vite e sacrifici che continuano a parlare alle coscienze, inserendosi nel più ampio tributo italiano alla Prima Guerra Mondiale, che contò oltre 650.000 morti.

Venanzi ha inoltre collegato la memoria storica alle sfide contemporanee: “Luoghi come il Tempio Ossario ci ricordano che la pace non si eredita, si costruisce. Ogni generazione ha il compito di difenderla, anche quando sembra lontana”. La memoria, ha concluso, è una scelta consapevole e un dovere civico, un invito a coltivare la pace e il dialogo tra i popoli.

In occasione del centenario, il monumento ospita una mostra fotografica che ripercorre la sua storia, con immagini storiche, testimonianze e materiali d’archivio, offrendo ai visitatori l’occasione di riflettere sul passato e sul significato della memoria nella società contemporanea.

Foto di Chelms Varthoumlien

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Last modified: Ottobre 3, 2025
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