Passariano (giovedì, 9 ottobre 2025) — Buone notizie per gli appassionati d’arte contemporanea: la mostra “Architetture trasparenti” a Villa Manin rimarrà aperta fino al 30 novembre 2025. L’esposizione, curata da Guido Comis e Linda Carello con Daniele Capra, è organizzata dall’Erpac – Ente Regionale per il Patrimonio Culturale del Friuli Venezia Giulia e fa parte del programma “GO! 2025 & Friends”, che accompagna il percorso di Nova Gorica e Gorizia verso il 2025, anno in cui saranno Capitale Europea della Cultura.
di Ludovica Maura Santarelli
La mostra raccoglie sedici installazioni di artisti di fama internazionale, tra cui Robert Irwin, Giulio Paolini, Jeppe Hein e Dan Graham, in un percorso che si snoda dalla barchessa di levante fino al parco storico della villa. Le opere dialogano con gli spazi barocchi e con il paesaggio, creando un intreccio di luci, riflessi e trasparenze che invita il visitatore a mettere in discussione il confine tra interno ed esterno, tra realtà e percezione.
Il tema centrale è proprio il “confine”, inteso non come barriera ma come soglia attraversabile, come spazio di passaggio e di esplorazione. Vetri, specchi, fili colorati, tessuti, luce e suono diventano strumenti per trasformare l’architettura in un’esperienza sensoriale e dinamica.
Grande successo anche per le attività dedicate alle scuole, che hanno richiamato studenti da tutta la regione e oltre. Tra questi, i 240 ragazzi del Liceo Artistico Sacro Cuore di Milano, che hanno visitato la mostra in un percorso definito “giocoso e immersivo”.
Villa Manin resterà aperta anche sabato 1 novembre, offrendo un’ulteriore occasione per scoprire un dialogo sorprendente tra arte, architettura e paesaggio.
Last modified: Ottobre 9, 2025

