Passariano, UD (lunedì, 21 luglio 2025) — Con la tappa unica nel Nord-Est del tour Come Saprei Live 2025 di Giorgia, Villa Manin si riafferma come uno dei poli culturali più vivaci e prestigiosi del Friuli Venezia Giulia. Questa sera, 21 luglio, la voce inconfondibile dell’artista romana ha incantato il pubblico nella cornice barocca di Passariano, testimoniando ancora una volta la capacità di questo luogo di accogliere e valorizzare linguaggi artistici diversi in un dialogo armonico tra passato e presente.
di Mara Vidon
A sottolineare l’importanza dell’evento è stato il vicegovernatore e assessore regionale alla Cultura, Mario Anzil, presente alla serata: “Il concerto di Giorgia conferma la vocazione di Villa Manin come spazio culturale d’eccellenza, in cui musica, arte, creazione contemporanea e paesaggio dialogano in modo armonico.”, ha dichiarato Anzil.
Il live di Giorgia è solo uno dei tanti appuntamenti di un cartellone estivo di grande richiamo, che nelle scorse settimane ha già portato sul palco del parco monumentale nomi di spicco della scena musicale italiana e internazionale: Irama (2 luglio), Ghali (4 luglio), Anna (5 luglio), Gianna Nannini (6 luglio), Sting (9 luglio) e Riccardo Muti (20 luglio). Una programmazione che ha restituito a Villa Manin un ruolo centrale non solo nella proposta culturale regionale, ma anche nel panorama degli eventi estivi nazionali.
Accanto alla musica, Villa Manin si conferma anche un luogo di produzione e fruizione dell’arte contemporanea. Proprio in questi mesi gli spazi storici ospitano la mostra “Architetture trasparenti”, curata da Guido Comis, Linda Carello e Daniele Capra per Erpac FVG, all’interno del programma GO!2025&Friends.
“È un progetto che stimola l’immaginazione e la partecipazione, in cui opere leggere, luminose e percorribili si integrano con la struttura barocca e il paesaggio”, ha aggiunto Anzil. Fino al 26 ottobre 2025, i visitatori potranno esplorare opere di artisti di rilievo internazionale come Robert Irwin, Jeppe Hein, Dan Graham, Ludovica Carbotta e Massimo Bartolini, in un percorso che si snoda tra cortili, giardini e sale storiche, fondendo arte e natura in un equilibrio suggestivo.
A chiudere la rassegna estiva sarà un evento speciale: sabato 2 agosto, Villa Manin ospiterà il Concerto al buio di Teho Teardo, un’esperienza immersiva e sensoriale che simboleggerà la conclusione di una stagione all’insegna della sperimentazione e del dialogo tra linguaggi diversi.
Con la sua offerta poliedrica e la capacità di mettere in relazione la maestosità dell’architettura storica con la vitalità della creazione contemporanea, Villa Manin si conferma così uno spazio vivo e accessibile, laboratorio culturale aperto al territorio e al mondo.
Last modified: Luglio 22, 2025

