Udine (giovedì, 12 febbraio 2026) — Venerdì 13 febbraio 2026, alle ore 16, la Sala “Tito Maniacco” della Biblioteca Civica “Vincenzo Joppi” di Udine ospiterà “Una risata (non) vi seppellirà. Tragedia e commedia sulla stessa scena”, un laboratorio creativo dedicato a esplorare il confine sottile e affascinante tra riso e dramma, tra leggerezza e inquietudine, tra comicità e tragedia. L’iniziativa, rivolta a un pubblico adulto, si inserisce nel progetto “Nessuno è perfetto”, rassegna che indaga i molteplici colori della commedia tra cinema e serie tv, coordinata dalla Mediateca “Mario Quargnolo” del Cinema Visionario di Udine.
di Ludovica Maura Santarelli
A guidare l’incontro sarà Enrico Maso, che accompagnerà i partecipanti in un percorso teorico e pratico sul cosiddetto “switch del tono”: quel meccanismo narrativo per cui scelte apparentemente minime – un cambio di punto di vista, un diverso ritmo della scena, una variazione nella gestione delle informazioni – possono trasformare una situazione comica in una drammatica, o viceversa. Un passaggio delicato, ma sempre più centrale nel linguaggio cinematografico contemporaneo, dove il confine tra risata, disagio ed empatia si fa sottile e poroso.
Il laboratorio non punta a insegnare come scrivere battute o costruire gag, ma a sviluppare uno sguardo più consapevole sulle storie e sui loro effetti emotivi. Attraverso esempi tratti dal cinema e brevi esercizi di scrittura, i partecipanti saranno chiamati a lavorare su scene ambigue, capaci di oscillare tra commedia e tragedia, per comprendere come il tono non sia un’etichetta rigida di genere, ma un vero e proprio effetto narrativo costruito passo dopo passo. L’obiettivo è quello di affinare la sensibilità verso le sfumature del racconto, imparando a riconoscere e modulare gli elementi che determinano la percezione emotiva di una scena .
Pensato come uno spazio di sperimentazione e confronto, l’incontro è aperto a tutti, senza necessità di competenze tecniche specifiche: bastano curiosità, attenzione alle storie e disponibilità a mettersi in gioco. L’ingresso è gratuito, con iscrizione obbligatoria e tessera della Mediateca, per un massimo di 15 partecipanti. Un’occasione preziosa per chi ama il cinema e la scrittura, ma anche per chi desidera comprendere meglio i meccanismi profondi che regolano il nostro modo di ridere, commuoverci e riconoscerci nelle storie degli altri.
Last modified: Febbraio 12, 2026

