Scritto da 10:54 pm Udine, Eventi/Spettacolo

Un partigiano friulano dimenticato torna alla memoria nella nuova pubblicazione di Guy Scarpetta

Moruzzo (giovedì, 22 gennaio 2026) — Sarà presentato sabato 24 gennaio a Moruzzo il libro Guido. Storia di un partigiano friulano morto per la Francia, firmato da Guy Scarpetta e pubblicato da Kappa Vu, con traduzione di Myriam Bassi. L’incontro offrirà l’occasione per riportare all’attenzione del pubblico una vicenda poco conosciuta della Resistenza europea e, allo stesso tempo, profondamente radicata nella storia del Friuli.

di Ludovica Maura Santarelli

Il volume racconta la vita di Guido Palmino, antifascista nato a Moruzzo e costretto all’esilio in Francia negli anni del regime. Come molti oppositori politici italiani, Palmino sceglierà la via dell’emigrazione per sottrarsi alla repressione fascista, trovando oltreconfine non solo un rifugio, ma anche un nuovo terreno di impegno politico. In Francia entrerà infatti nella Resistenza, partecipando attivamente alla lotta contro l’occupazione nazista.

La sua storia si intreccia con uno degli episodi più drammatici e meno noti della Seconda guerra mondiale: quello del cosiddetto “Treno Fantasma”, uno degli ultimi convogli di deportati partiti dalla Francia verso i campi di concentramento tedeschi quando il Paese era già in fase di liberazione. Dopo settimane di viaggio estenuante, Guido Palmino morirà a Dachau, senza fare ritorno nella sua terra d’origine.

Il libro nasce da una ricerca personale e storica insieme. Guy Scarpetta è infatti nipote di Guido Palmino e, non avendo mai conosciuto il nonno, ha deciso di ricostruirne la vicenda attraverso documenti, archivi, testimonianze e un lavoro di immaginazione controllata, capace di restituire spessore umano a una figura rimasta a lungo ai margini della memoria pubblica. Ne risulta un racconto che si muove tra biografia, saggio storico e narrazione, mantenendo un forte rigore documentario.

Un’attenzione particolare è dedicata ai deportati politici, riconoscibili nei lager dal triangolo rosso, una categoria spesso oscurata nel racconto della deportazione, ma fondamentale per comprendere la dimensione politica e internazionale dell’antifascismo.

La presentazione di sabato assumerà quindi un valore simbolico e civile: non solo la presentazione di un libro, ma un momento di restituzione della memoria alla comunità in cui Guido Palmino nacque. Un’occasione per riflettere sul legame tra storia locale e storia europea e sul significato, ancora attuale, delle scelte di chi ha combattuto per la libertà oltre i confini nazionali.

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Last modified: Gennaio 22, 2026
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