Udine (martedì, 23 settembre 2025) — La Polizia Locale di Udine sciopererà mercoledì 1° ottobre. La decisione, presa dal sindacato autonomo SAPOL, arriva dopo il fallimento dei tavoli tecnici con il Comune e la mediazione della Prefettura, nonostante gli sforzi per trovare un accordo.
di Ludovica Maura Santarelli
Cosa denuncia il sindacato
l SAPOL segnala la mancanza o l’inadeguatezza di dotazioni di sicurezza previste dal regolamento comunale: giubbotti anti-taglio, caschi protettivi e scudi antisommossa risultano insufficienti, inutilizzabili o assenti. Criticità riguardano anche le divise e gli accessori, con consegne parziali, taglie errate e mancati rinnovi.
Secondo il sindacato, queste condizioni espongono gli agenti a rischi gravi in un contesto urbano caratterizzato da aggressioni, minacce, risse e interventi complessi. Viene inoltre accusato il Comune di un dialogo insufficiente, giudicato dilatorio, che ha vanificato i precedenti tentativi di conciliazione.
La posizione del Comune
Gli assessori alla Polizia Locale e al Personale di Palazzo D’Aronco, Rosi Toffano e Andrea Zini, hanno espresso rammarico per la decisione del sindacato. Durante i tavoli tecnici del 17 e 19 settembre, spiegano, il Comune ha mostrato piena disponibilità a discutere le richieste e individuare soluzioni condivise per garantire sicurezza e strumenti adeguati agli operatori. Nonostante gli sforzi, l’accordo non è stato raggiunto, rendendo inevitabile lo sciopero.
Sciopero confermato
L’astensione dal lavoro interesserà tutti gli agenti della Polizia Locale e si svolgerà per l’intera giornata del 1° ottobre. Al momento non è noto quali servizi potrebbero subire interruzioni o riduzioni.
Foto di Giorgio Trovato
Tag: polizia locale, sciopero, udine Last modified: Settembre 22, 2025

