Udine (sabato, 27 settembre 2025) — Oggi Udine è stata avvolta dalla musica: oltre mille musicisti, provenienti da 40 bande del Friuli Venezia Giulia, hanno animato il centro storico per la 46ª Rassegna Bandistica Regionale ANBIMA. L’evento, che ha celebrato il 70° anniversario dell’associazione nazionale, ha trasformato strade e piazze in un grande teatro all’aperto, regalando a cittadini e visitatori un pomeriggio di festa condivisa.
di Ludovica Maura Santarelli
Dalle 15:30, cinque cortei musicali hanno colorato le vie principali della città, da via Vittorio Veneto a via Mercatovecchio, fondendo il suono degli ottoni con l’energia dei tamburi e il passo cadenzato dei musicisti in uniforme. L’attesa è culminata alle 17:00 in piazza Libertà, dove tutte le bande si sono riunite in un’unica, imponente formazione. Qui il pubblico ha potuto ascoltare un repertorio speciale che ha spaziato dall’Inno di Mameli all’inedito Musica in Piazza, composto per l’occasione dal maestro Marco Frizzarin, passando per marce e brani simbolo della tradizione bandistica.
«È stato un grande caos organizzato», aveva scherzato il presidente regionale Pasquale Moro, sintetizzando lo spirito di una giornata che ha unito generazioni e comunità diverse nel segno della musica. Dalla capitale, il presidente nazionale Giampaolo Lazzeri ha definito il Friuli Venezia Giulia un modello per l’Italia intera, capace di intrecciare qualità artistica e impegno civico.
La rassegna si è chiusa con il tradizionale passaggio di testimone: nel 2026 sarà Maniago a raccogliere l’eredità dell’evento, chiamata a proseguire una storia che, da quasi mezzo secolo, fa risuonare insieme territorio, identità e passione.
Last modified: Settembre 27, 2025

