Scritto da 11:36 am Top News, Politica, Udine

Udine, gli studenti in piazza per un futuro diverso

Udine — Oggi, venerdì 14 novembre, gli studenti di Udine scendono in piazza davanti all’istituto Copernico per partecipare a una manifestazione nazionale che coinvolge città di tutta Italia. Via Planis si riempie di giovani provenienti non solo dal capoluogo friulano, ma anche da Pordenone, Cividale, Cervignano e Monfalcone. Cartelli, striscioni e cori animano le strade, mentre i partecipanti reclamano diritti e ascolto da un sistema scolastico che ritengono spesso distante e incompleto.

di Ludovica Maura Santarelli

L’iniziativa è promossa dall’Unione degli Studenti (Uds), insieme a collettivi come il Collettivo studentesco solidale e il Fronte della gioventù comunista cittadino. Gli organizzatori spiegano che la manifestazione serve a costruire una rete regionale tra studenti “accomunati da una volontà di riscatto verso un’istituzione che troppo spesso abbandona, lascia senza prospettive e non ascolta veramente”.

Tra i temi principali ci sono il diritto allo studio, l’edilizia scolastica, il benessere psicologico, la rappresentanza studentesca, il decolonialismo e una critica al modello attuale di alternanza scuola-lavoro (PCTO e IeFP). Gli studenti chiedono la creazione di tavoli e osservatori regionali per monitorare la condizione psicologica dei giovani e garantire supporto concreto in tutte le scuole.

Nel manifesto regionale, redatto a seguito di una consultazione tra studenti di tutta la regione, si sottolinea come il Friuli Venezia Giulia sia un territorio dispersivo, in cui la partecipazione studentesca viene spesso ostacolata dalla mancanza di spazi e dalla pressione istituzionale. Gli studenti rivendicano una scuola che metta “i saperi prima delle armi”, in cui la giustizia sociale non resti un concetto astratto, e in cui lavoratrici e lavoratori della scuola non siano destinati alla precarietà.

I giovani che oggi manifestano sottolineano con forza: “Vogliamo decidere sul nostro futuro, a partire dalle nostre scuole”. La mobilitazione è un segnale chiaro: il movimento studentesco del Friuli Venezia Giulia vuole incidere concretamente sulle scelte della scuola e sulla vita di chi la frequenta, proponendo un’alternativa fatta di partecipazione, diritti e prospettive per tutti.

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Last modified: Novembre 14, 2025
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