Udine — Udine ha dato il via al percorso partecipativo per la costruzione del nuovo Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS) e del Piano Generale del Traffico Urbano (PGTU), strumenti fondamentali per pianificare gli spostamenti in città. Per la prima volta, il capoluogo friulano elabora in modo coordinato i due documenti: il PUMS definisce gli obiettivi strategici per i prossimi dieci anni, mentre il PGTU traduce queste strategie in azioni concrete e interventi operativi.
di Ludovica Maura Santarelli
L’attuale piano della mobilità risale al 2011 e il piano del traffico non viene aggiornato da oltre vent’anni. Il nuovo PUMS avrà un orizzonte decennale, mentre il PGTU sarà aggiornato ogni due anni, consentendo interventi tempestivi e in linea con le linee guida europee e ministeriali. L’obiettivo dell’Amministrazione comunale è rendere Udine più accessibile, sicura e sostenibile, favorendo trasporto pubblico, ciclabilità, percorsi pedonali e riduzione delle emissioni.
Il percorso partecipativo coinvolge cittadini, associazioni e portatori di interesse. A partire da domani sarà disponibile un questionario online sul sito istituzionale e sui canali social del Comune, mentre nei prossimi mesi sono previsti tavoli di lavoro e incontri pubblici per raccogliere opinioni, individuare criticità e condividere strategie.
Parallelamente, a livello regionale, è stata avanzata una proposta per istituire un fondo dedicato alla sicurezza stradale dei Comuni del Friuli Venezia Giulia. L’iniziativa, promossa dal consigliere Roberto Novelli, punta a finanziare interventi mirati alla moderazione del traffico e alla tutela di pedoni e ciclisti, come attraversamenti rialzati, isole salva pedoni e restringimenti di carreggiata, integrando risorse nazionali ed europee per la mobilità sostenibile.
Secondo l’assessore alla Mobilità Ivano Marchiol, la mobilità sostenibile non riguarda solo il traffico, ma il diritto di tutti di muoversi in sicurezza e con facilità. Con il PUMS e il PGTU, Udine si prepara a costruire un modello urbano partecipato, funzionale e più vicino alle esigenze dei cittadini.
Last modified: Ottobre 30, 2025

