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Udine apre le porte a tutti: la città entra nei “Percorsi Inclusivi” del Friuli Venezia Giulia

percorsi inclusivi

Udine (mercoledì 17 settembre 2025) – Udine compie un passo importante verso un turismo davvero per tutti, entrando ufficialmente nella rete dei “Percorsi Inclusivi in FVG”: un progetto che mira a trasformare l’esperienza di viaggio in Friuli Venezia Giulia in un’occasione accessibile, accogliente e senza barriere.

Di Maria Laura Melis

Promossa dall’Associazione Io ci vado, realtà impegnata nella diffusione della cultura dell’accessibilità, e sviluppata insieme alla start-up Willeasy srl, specializzata come motore di ricerca dell’accessibilità, l’iniziativa è sostenuta anche da enti pubblici, istituzioni locali e partner privati come Io Sono FVG, Fondazione Friuli, Crédit Agricole e Rotary, oltre che da Federazione Campeggiatori e Club per l’UNESCO.

Nuovi percorsi per un nuovo modo di esplorare

Grazie a un sito web innovativo e accessibile, chiunque può ora visitare Udine anche da casa, con un vero e proprio virtual tour interattivo. Immagini, video e contenuti multimediali accompagnano i visitatori lungo itinerari pensati per diverse esigenze.

Non si tratta di percorsi “standard” adattati dopo, ma bensì, di vere e proprie esperienze costruite su misura per persone con disabilità motorie, sensoriali o cognitive, ma anche per anziani, famiglie con bambini o viaggiatori con animali domestici. Ciascun itinerario è stato studiato, testato e mappato da professionisti del turismo esperienziale per garantire accessibilità, sicurezza e coinvolgimento.

Il portale offre mappe interattive in tempo reale, utilizzabili sia da casa che durante la visita in città. Una guida live consente di scoprire i punti di interesse con audiodescrizioni e informazioni sempre aggiornate, rendendo più semplice programmare il proprio itinerario.

Che si cerchi un percorso breve e pianeggiante o uno più lungo e ricco di salite, il sistema suggerisce il tracciato più adatto, come se fosse un abito cucito su misura per ciascun visitatore.

L’amministrazione comunale lo ribadisce, l’obbiettivo è quello di rendere accessibili gli spazi culturali e turistici significa arricchire tutta la comunità, aprendo la porta a nuove opportunità di turismo esperienziale e sostenibile. Questo progetto dimostra che l’inclusione non è un’aggiunta, ma un punto di partenza. E Udine, ora, ne è un esempio concreto.

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Last modified: Settembre 17, 2025
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