Andreis (domenica, 30 novembre 2025) — Il 2025 celebra il quarantesimo anniversario della morte di Italo Calvino, scomparso il 19 settembre 1985. In occasione di questa ricorrenza, l’Associazione di Promozione Sociale Màcheri propone una mostra-incontro dedicata al “Calvino disegnato”, ospitata al Centro visite di Andreis. Protagonista dell’esposizione è l’adattamento a fumetti del Barone Rampante realizzato da Sara Colaone, una finestra aperta sul mondo visionario dello scrittore.
di Ludovica Maura Santarelli
Secondo i curatori, proprio perché è fumetto questa opera riesce a dialogare con l’universo sognante di Calvino: come una cartolina offre sguardi nuovi, invita a vedere le cose da un altro punto di vista, guidando lo spettatore con leggerezza tra le chiome degli alberi e in un paesaggio sospeso. La storia proposta da Colaone non stravolge la narrazione originale, ma ne rappresenta un fedele adattamento, uno sguardo sul paesaggio tipicamente italiano e, allo stesso tempo, sulle emozioni che attraversano l’animo umano: i legami, le trasformazioni, le perdite, gli abbandoni.
L’autrice accompagna il lettore alla scoperta del mondo del Barone Rampante attraverso una sintesi fortissima fra testo e immagine. Gli spazi, la foresta e gli alberi diventano struttura narrativa, costruiscono una dimensione sequenziale particolare che rimanda ai maestri dell’arte del fumetto, curando al tempo stesso la collocazione storica, gli ambienti e le atmosfere del romanzo.
Lo stile grafico è realista e arioso, con una dinamica che guarda anche al manga, personaggi caratterizzati con grande precisione, e un apporto testuale che si muove tra onomatopee, balloon e didascalie. Ne nasce un lavoro accessibile e piacevole, pur nel rispetto della complessità del romanzo calviniano: un’articolazione ritenuta indispensabile per un adattamento di questo tipo.
Una proposta culturale che invita a risalire tra rami, pagine e immaginazione, riportando alla luce l’attualità poetica di Calvino in un anno dedicato alla sua memoria. La mostra resterà aperta fino al 7 gennaio 2026, seguendo gli orari di apertura del Centro visite.



