Udine — Una violenta sparatoria ha sconvolto la tranquillità di via della Roggia, nel quartiere di San Rocco a Udine, nella serata di martedì 11 novembre. Intorno alle 18.30, una lite fra due nuclei familiari, da tempo in contrasto, è degenerata fino all’esplosione di una decina di colpi di arma da fuoco che hanno ferito quattro persone, due delle quali in condizioni gravi.
di Ludovica Maura Santarelli
Secondo la ricostruzione della Questura, tutto sarebbe iniziato da un diverbio tra un padre e i suoi due figli da un lato, e due fratelli dall’altro. Le tensioni, già note da tempo, sarebbero riesplose davanti a un edificio Ater tra i civici 5 e 9. Prima insulti e spintoni, poi uno dei presenti avrebbe estratto un taglierino puntandolo alla gola dell’avversario. L’arrivo di altri parenti avrebbe fatto precipitare la situazione: uno degli uomini ha impugnato una pistola e ha aperto il fuoco.
I feriti sono quattro. Due uomini, di 38 e 23 anni, sono stati trasportati d’urgenza all’ospedale Santa Maria della Misericordia: entrambi sono in prognosi riservata, con ferite all’addome e al fianco. Un terzo è stato medicato per lesioni meno gravi, mentre un quarto, il fratello dello sparatore, è riuscito a raggiungere autonomamente il pronto soccorso e non sarebbe in pericolo di vita.
Sul posto sono intervenuti gli operatori del 118, la polizia scientifica e diverse pattuglie delle volanti, che hanno transennato l’area per consentire i rilievi. A terra sono stati trovati almeno dieci bossoli. L’uomo sospettato di aver sparato è stato successivamente fermato e si trova ora a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Il sindaco di Udine, Alberto Felice De Toni, ha condannato l’accaduto parlando di “un fatto grave che ferisce il vivere civile della nostra comunità” e ha espresso solidarietà alle vittime, ringraziando le forze dell’ordine per la tempestività dell’intervento.
Grande lo spavento tra i residenti. “Ho sentito una raffica di colpi e poi urla – racconta una donna che abita al secondo piano di un palazzo vicino –. Mi sono affacciata e ho visto tre persone a terra, una non si muoveva”. Un altro testimone riferisce: “Sembrava un film, mai avremmo pensato a una cosa del genere qui. È una zona tranquilla, con famiglie e bambini che giocano nel cortile”.
Le indagini proseguono per chiarire l’esatta dinamica dei fatti e accertare eventuali responsabilità di altri soggetti coinvolti. Gli inquirenti stanno analizzando le immagini delle telecamere della zona e ascoltando testimoni per ricostruire ogni passaggio di una serata che ha sconvolto la città.
Last modified: Novembre 12, 2025

