Udine (mercoledì,30 luglio 2025)–Dopo l’introduzione delle telecamere nei pronto soccorso, prosegue il percorso per rafforzare la sicurezza anche nel trasporto pubblico locale. Sui bus di Udine, infatti, è previsto un aggiornamento del sistema di videosorveglianza, che includerà una maggiore protezione per gli autisti attraverso la separazione fisica delle loro postazioni. Un altro passo già compiuto è l’attivazione di un collegamento diretto con la Questura, pensato per consentire interventi tempestivi in caso di necessità.
di Mara Vidon
Le novità sono frutto di un incontro tenutosi questa mattina tra la Prefettura, la Questura, i carabinieri, la Guardia di Finanza e i rappresentanti della società Arriva Udine, gestore del trasporto urbano. L’obiettivo è tutelare il personale viaggiante, spesso esposto ad atti di violenza o aggressioni verbali.Negli ultimi tempi, l’aumento degli episodi di aggressione ai danni del personale viaggiante – come quello accaduto di recente a due dipendenti delle Ferrovie Udine Cividale, vittime di insulti e violenze fisiche da parte di un passeggero senza biglietto – ha reso urgente una revisione delle misure di prevenzione.
A questo scopo, già nei mesi scorsi la Regione aveva messo a disposizione risorse per impiegare personale di vigilanza privata sui mezzi e nelle autostazioni. Ma l’azione non si è fermata lì: grazie a una collaborazione con la polizia di Stato, da aprile è stato avviato un percorso formativo rivolto agli autisti, con l’intento di prepararli a gestire situazioni critiche. Finora circa cento dipendenti di Arriva Udine hanno partecipato alla formazione, che riprenderà dopo l’estate.
La vigilanza privata, inoltre, continuerà a operare, soprattutto sulle tratte extraurbane dirette verso le località balneari come Lignano e Grado. La presenza delle forze dell’ordine nei terminal, secondo quanto riferito dalla Prefettura, ha già permesso di intercettare e prevenire episodi potenzialmente pericolosi.A supervisionare tutte queste attività c’è l’osservatorio dedicato alla sicurezza nei trasporti pubblici, organismo che coinvolge rappresentanti delle istituzioni locali e delle forze dell’ordine, oltre ai vertici di Arriva Udine, alle sigle sindacali e agli assessori Toffano e Marchiol. Un presidio costante per garantire non solo la protezione dei lavoratori, ma anche la serenità dei passeggeri.
Last modified: Luglio 30, 2025

