Udine (giovedì, 18 dicembre 2025) — Alcuni edifici dell’Università di Udine sono stati imbrattati tra sabato e domenica con scritte di chiaro stampo neonazista. I messaggi, realizzati con vernice spray rossa, riportano simboli e numeri legati all’ideologia suprematista bianca, come la croce celtica e i numeri 14 e 88, riconducibili a slogan e messaggi di gruppi neonazisti nordamericani. Le scritte sono comparse su palazzo Antonini, in via Petracco, e su palazzo Florio, a pochi passi di distanza.
di Ludovica Maura Santarelli
Il rettore dell’ateneo, Angelo Montanari, ha immediatamente informato le autorità competenti e ha espresso “una condanna assoluta di questi gesti”. Sull’accaduto stanno indagando gli investigatori della Digos della Questura di Udine, al fine di identificare gli autori e chiarire le responsabilità.
Il consigliere regionale di Open Sinistra Fvg, Furio Honsell, già rettore ed ex sindaco di Udine, ha manifestato “forte preoccupazione” e invitato “la società civile e accademica a condannare energicamente questi fatti, così come tutti i partiti democratici”. Honsell ha ricordato che “la lotta di liberazione dal nazifascismo è l’atto fondante della nostra democrazia repubblicana”.
L’episodio segue di pochi giorni un altro atto vandalico in città, quando lo scorso 29 novembre erano comparse scritte simili sulle vetrine della sede regionale della Lega. Anche in quell’occasione, le istituzioni locali e regionali avevano espresso una condanna bipartisan.
Dal mondo studentesco, Elena Chiaruttini dell’Unione degli Universitari ha aggiunto che “questo e ogni gesto fascista devono stare fuori dall’università” e ha chiesto “la più ferma condanna da parte di tutte le realtà, politiche e non”. Al momento le forze dell’ordine stanno completando le verifiche prima di aprire ufficialmente l’indagine.
Last modified: Dicembre 18, 2025

