Scritto da 3:02 pm Udine, Cronaca

Scoperta una rete di traffico abusivo di abiti usati: sequestrati oltre 40 cassonetti in provincia di Udine

Udine (domenica, 21 dicembre 2025) — Oltre quaranta cassonetti per la raccolta di indumenti usati sono stati sequestrati dai carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico (Noe) di Udine al termine di un’articolata indagine sul traffico illecito di rifiuti tessili, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia e antiterrorismo della Procura di Trieste. Quattro le persone denunciate all’autorità giudiziaria.

di Ludovica Maura Santarelli

L’operazione rappresenta lo sviluppo di accertamenti avviati già nell’estate del 2024, quando i militari avevano individuato numerosi contenitori abusivi riconducibili a una società con sede nel Lazio, attiva nel settore della raccolta di indumenti. Secondo quanto emerso, l’azienda sottraeva ingenti quantitativi di abbigliamento usato al circuito legittimo, dirottandoli verso canali non autorizzati.

Le indagini hanno chiarito che gli indumenti non destinati al riuso o alla donazione rientrano nella categoria dei rifiuti urbani e, come tali, devono essere gestiti attraverso specifiche procedure di raccolta e trattamento. In questo caso, invece, l’attività veniva svolta al di fuori delle autorizzazioni previste dalla normativa ambientale.

Nel corso degli approfondimenti investigativi, condotti anche con l’ausilio di droni e strumenti tecnologici avanzati, è stato individuato un capannone industriale a Manzano, risultato privo delle necessarie autorizzazioni. All’interno della struttura erano stoccati circa 2.800 metri cubi di rifiuti tessili e altro materiale. L’area e i mezzi utilizzati per l’attività erano già stati posti sotto sequestro penale lo scorso giugno.

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Last modified: Dicembre 21, 2025
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