Scritto da 12:05 pm Top News, Cronaca, Udine

Rientra in Italia dopo l’espulsione: 23enne arrestato a Udine

Udine (giovedì, 23 ottobre 2025) — La Polizia di Stato di Udine ha arrestato lunedì 20 ottobre un cittadino afghano di 23 anni per reingresso illegale nel territorio nazionale. Il giovane era già stato destinatario di un provvedimento di espulsione emesso dal Prefetto di Imperia, con divieto di rientro in Italia e nell’area Schengen valido per tre anni. Nonostante ciò, aveva fatto nuovamente ingresso nel Paese, violando l’ordine impartito.

di Ludovica Maura Santarelli

L’arresto è avvenuto nell’ambito dei servizi straordinari predisposti dalla Questura di Udine per contrastare la microcriminalità e l’immigrazione irregolare. Dopo la convalida, l’Autorità Giudiziaria ha disposto l’immediata liberazione del 23enne, che ha manifestato la volontà di richiedere protezione internazionale.

L’operazione si inserisce in un più ampio piano di controlli intensificati dall’Ufficio Immigrazione della Questura, che tra giugno e settembre ha eseguito complessivamente 68 espulsioni. Di queste, 18 sono state eseguite con rimpatrio effettivo, tre dei quali tramite rimpatrio volontario assistito, mentre 22 cittadini stranieri hanno ricevuto ordini di allontanamento e 14 sono stati trattenuti nei Centri di Permanenza per i Rimpatri (C.P.R.). Altri 10 stranieri sono stati deferiti per violazione di misure alternative al rimpatrio, come il ritiro del passaporto con obbligo di presentazione in Questura, e due richiedenti asilo considerati socialmente pericolosi sono stati trattenuti nei C.P.R.

Parallelamente, l’Ufficio Immigrazione ha rilasciato oltre 3.800 permessi di soggiorno, revocandone o rifiutandone 55, con conseguente adozione di provvedimenti di allontanamento. L’attività testimonia l’impegno della Questura di Udine nella prevenzione e repressione dell’immigrazione irregolare e nel garantire la sicurezza sul territorio provinciale.

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Last modified: Ottobre 23, 2025
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