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Riccardo III, la seduzione oscura del potere al Teatro Nuovo Giovanni da Udine

Udine (domenica, 1 febbraio 2026) — Udine si prepara ad accogliere uno dei titoli più potenti e perturbanti della drammaturgia shakespeariana. Dal 3 al 5 febbraio 2026, il palcoscenico del Teatro Nuovo Giovanni da Udine ospiterà Riccardo III di William Shakespeare, nella traduzione di Federico Bellini, con l’adattamento e la regia di Antonio Latella. Al centro della scena, Vinicio Marchioni veste i panni del duca di Gloucester, protagonista di una vertiginosa discesa nel cuore oscuro del potere.

di Ludovica Maura Santarelli

Scritto tra il 1591 e il 1592, Riccardo III è l’ultimo capitolo della tetralogia dedicata alla storia inglese iniziata con Enrico VI. Un’opera che racconta l’ascesa spietata di un uomo disposto a tutto pur di conquistare la corona, manipolando, tradendo e uccidendo senza esitazioni. Ma nella lettura di Latella, il male non è soltanto deformità e crudeltà: diventa seduzione, incanto, bellezza ingannevole. «Il nostro intento è quello di andare oltre l’esteriorità del male, cercando di percepirne l’incanto», scrive il regista nelle note di regia, restituendo a Riccardo la sua dimensione più ambigua e magnetica.

Il risultato è uno spettacolo che indaga le zone d’ombra dell’animo umano e il fascino pericoloso del potere, mettendo al centro il potere performativo della parola shakespeariana. Accanto a Marchioni, un cast ampio e accuratamente scelto, composto da Silvia Ajelli, Anna Coppola, Flavio Capuzzo Dolcetta, Sebastian Luque Herrera, Luca Ingravalle, Giulia Mazzarino, Candida Nieri, Stefano Patti, Annibale Pavone e Andrea Sorrentino, guidati da una regia che punta sulla forza espressiva del testo e sull’intensità della relazione tra i personaggi.

Le scene sono firmate da Annelisa Zaccheria, i costumi da Simona D’Amico, le musiche e il suono da Franco Visioli, le luci da Simone De Angelis, mentre la dramaturg è Linda Dalisi. Lo spettacolo è prodotto dal Teatro Stabile dell’Umbria e da LAC Lugano Arte e Cultura, confermando la dimensione nazionale e internazionale del progetto.

Dopo il successo de La Locandiera, Latella torna così a confrontarsi con un grande classico, affrontando una delle figure più complesse e disturbanti del teatro di tutti i tempi. Riccardo III diventa allora il racconto di una vertigine: quella di un uomo che usa la parola come arma, la seduzione come strumento e il potere come fine ultimo, trascinando con sé spettatori e personaggi in un gioco teatrale di rara intensità.

Le repliche sono in programma martedì 3 e mercoledì 4 febbraio alle 20.30 e giovedì 5 febbraio alle 19.30. Un appuntamento imperdibile per gli amanti del grande teatro e per chi desidera misurarsi con una delle pagine più affascinanti e inquietanti della letteratura drammatica.

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Last modified: Febbraio 1, 2026
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