Udine (martedì, 27 gennaio 2026) — Sarà una sera in cui i calici diventeranno mappe e ogni sorso racconterà una terra lontana. Dopodomani, mercoledì 29 gennaio, Spazio Villalta a Udine ospiterà “Roberto Cipresso, l’alchimista del terroir”, una wine experience guidata da uno dei nomi più autorevoli dell’enologia contemporanea. L’appuntamento, in programma dalle 20 alle 22.30, è promosso da AIS Friuli Venezia Giulia e inserito nel calendario degli eventi segnalati da PromoTurismoFVG.
di Ludovica Maura Santarelli
Roberto Cipresso, recentemente insignito del titolo di Miglior Enologo 2025, accompagnerà il pubblico in un viaggio che attraverserà continenti, climi e culture, mettendo al centro il concetto di terroir: quell’insieme irripetibile di suolo, clima, storia e intervento umano che rende ogni vino espressione unica del luogo da cui nasce. Non una semplice degustazione, ma un racconto in cui il vino diventerà linguaggio e strumento di conoscenza.
Durante la serata verranno degustati sei vini, selezionati per rappresentare territori molto diversi tra loro. Dal Prensal Blanc di Maiorca, che restituisce nel calice la luce e la salinità del Mediterraneo, al Pinot Noir della Central Coast californiana, passando per l’eleganza di un Pommard Premier Cru francese. Il percorso proseguirà con uno dei simboli dell’enologia italiana, il Brunello di Montalcino DOCG, per poi spingersi verso orizzonti meno consueti con l’Areni dell’Armenia, vitigno dalle origini antichissime, e concludersi sulle altitudini sudamericane con il Pachamama argentino, espressione della viticoltura andina.
Cipresso guiderà la degustazione intrecciando aspetti tecnici, storici e umani, raccontando il lavoro in vigna e in cantina, le sfide ambientali e le scelte culturali che stanno dietro ogni etichetta. L’esperienza sarà completata da un piatto in abbinamento firmato dal Villalta Bistrot, pensato per valorizzare ulteriormente i vini proposti.
I posti risultano già esauriti, a conferma del forte interesse per un evento che unisce divulgazione, racconto e cultura del vino. Un appuntamento che, dopodomani sera, trasformerà Udine in un crocevia di storie, territori e passioni enologiche, nel segno di un vino capace di parlare il linguaggio della terra.
Last modified: Gennaio 27, 2026

