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Premio Alberto Cesa 2027, aperte le iscrizioni per le nuove voci della musica

Udine (giovedì, 17 settembre 2026) – Sono ufficialmente aperte le iscrizioni alla XXIII edizione del Premio Alberto Cesa, l’appuntamento annuale firmato Folkest e dedicato alla memoria del musicista e autore torinese, tra i principali interpreti del folk revival italiano. Il Premio si rivolge ai progetti musicali italiani capaci di esprimere una o più radici culturali provenienti da ogni parte del mondo, valorizzando la ricchezza delle tradizioni e la loro capacità di dialogare con il presente.

di Ludovica Maura Santarelli

Le iscrizioni resteranno aperte fino alla mezzanotte del 31 ottobre. Nel corso delle precedenti edizioni, il Premio ha portato sul palco centinaia di musicisti e progetti, offrendo al pubblico l’occasione di conoscere repertori, linguaggi e sonorità differenti, spesso ancora poco esplorati.

«Sono ormai moltissimi – spiega Andrea Del Favero – gli artisti di valore che si sono confrontati all’interno del Premio Alberto Cesa. Alcuni di essi anche in più edizioni, a testimoniare di come all’interno del Premio si crei un vero clima di comunità tra partecipanti e organizzatori, con l’obiettivo comune di condividere esperienze e proporre musica di qualità».

Il Premio Alberto Cesa si distingue nel panorama dei concorsi nazionali dedicati alla musica anche per una formula articolata in tre fasi. Una prima selezione viene affidata a una giuria composta da operatori del settore, giornalisti e musicisti. Seguono quindi sei selezioni dal vivo distribuite lungo il territorio nazionale.

Per l’edizione 2027 sono confermate Arezzo, che inaugurerà le semifinali il 3 dicembre, Cervasca, Udine, Roma e Verona, che chiuderà il percorso in una data ancora da definire entro il 30 gennaio 2027. I cinque gruppi selezionati attraverso le semifinali territoriali approderanno poi, nel luglio 2027, sul palco di Folkest a San Daniele per la fase finale e per la partecipazione a Folkest Showcase.

L’edizione di quest’anno guarda inoltre alla storia e alla tradizione del territorio friulano. Ai gruppi finalisti sarà infatti chiesto di musicare, cantare e arrangiare un testo in lingua friulana, scelto dalla direzione artistica all’interno dell’ampia tradizione letteraria e musicale del Friuli, attraverso una selezione di brani originali.

Ai primi classificati sarà assegnato il Premio Nuovo Imaie e l’invito a esibirsi a Folkest 2028 e a Ethnos 2028. I secondi e i terzi classificati saranno invece invitati a due delle serate di Folkest sul territorio 2028.

Il Premio è dedicato ad Alberto Cesa (1947-2010), cantante, chitarrista, ghirondista e fondatore nel 1974 del marchio Cantovivo. Tra i principali interpreti del folk revival, Cesa ha raccontato per oltre trent’anni le incongruenze e le difficoltà della vita in fabbrica attraverso il linguaggio della musica popolare. La sua capacità di mettere in dialogo musiche di diversa provenienza, dalla ballata ai ritmi del Sud, lo ha reso una figura di riferimento per la scena nazionale.

Negli ultimi anni della sua attività aveva dedicato la propria produzione alla raccolta e alla messa in musica dei Fogli Volanti, scritti e poesie a carattere politico fatti circolare clandestinamente per decenni. Tra le pubblicazioni più significative figura il cd-libro realizzato nel 2001 per il Manifesto.

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Last modified: Settembre 24, 2026
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